Il Tirreno

Grosseto

In centro a piedi: via all’esperimento

di Maurizio Bernardini
In centro a piedi: via all’esperimento

Dal 1º agosto fino al 31 ottobre la rivoluzione soft dentro le Mura: accessi consentiti a fasce orarie per i residenti

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GROSSETO. Il centro storico di Grosseto diventa area pedonabile. Almeno in via temporanea. Dal 1º agosto al 30 settembre il Comune sperimenta un allargamento dell’area pedonale dentro le Mura medicee. La sperimentazione interesserà i fine settimana, dalle ore 20 di venerdì alle 24 di domenica. Ecco cosa cambierà.

Zona rossa. Da porta Corsica all’incrocio con via Solferino e area di piazza della Palma: nei fine settimana solo residenti e proprietari di garage o posti auto possono transitare. Ma non tra le 10 e le 12, né tra le 17 e le 20. Una scelta che dovrebbe rasserenare gli animi di buona parte dei contrari alla sperimentazione. Per quel che riguarda le possibilità di transito nelle altre zone del centro storico non cambia nulla.

Fornitori. I titolari dei permessi con contrassegno per movimento merci o merci speciali possono passare nelle vie del centro senza dover stravolgere troppo le proprie abitudini. Cambia qualcosa per la zona rossa: nei fine settimana lì transitano solo i fornitori diretti ai negozi con sede in quelle aree. E possono farlo solo prima delle 10 del mattino, tra le 12 e le 17 del pomeriggio e dopo le 8 di sera.

Sosta e divieti. Rimane il diritto alla fermata breve. Nei fine settimana sarà possibile sostare nei posti auto segnalati nelle vie: Mazzini (da piazza Gioberti a corso Carducci); piazza Tognetti; piazzetta Monte dei Paschi; via Saffi (da piazzetta Monte dei Paschi a via Amiata); via Andrea da Grosseto; via Saffi (dall’incrocio con via Solferino a quella con via Amiata); via delle Carceri; via Colombo (tra le vie Unione e Saffi).

Vale per tutti. Residenti e commercianti non saranno gli unici a doversi adattare alle novità. Ogni imposizione vale anche per i veicoli in dotazione al Comune, alla Provincia e alla Regione. Questo libererà spazi preziosi per i residenti e avrà l’effetto di dimostrare che almeno questa volta (alcuni) privilegi sono saltati.

Nessun posto. E chi abita dentro Mura ma non troverà più posto per l’auto? «Potranno sostare gratuitamente, con la “P” di residenti, negli stalli a pagamento di tutta la cinta muraria» spiega l’assessore alla viabilità Arsenio Carosi. «A loro è anche concesso il beneficio, per la seconda e terza auto di famiglia, di sconti negli abbonamenti per gli stessi parcheggi a pagamento».

Disabili. Nessuna particolare novità per i titolari di permessi legati a disabilità: potranno accedere alle vie del centro storico con i loro mezzi, come sempre. E potranno sostare negli stalli disponibili, fermarsi per una sosta breve per il carico e scarico e comportarsi secondo quanto le norme sulla circolazione stradale stabiliscono per questa categoria di utenti.

La sfida. Tutto andrà avanti fino al 31 ottobre, poi il “rompete le righe” con tanto di riunioni e questionari per capire com’è andata. I firmatari della mozione avevano chiesto tanto, hanno chiuso a poco e con un provvedimento arrivato in enorme ritardo: figurarsi che la segnaletica ancora non è completa e in alcune vie il rischio è quello di dover ricorrere alle transenne. Ecco perché allo studio di chi vuole liberare il centro storico dalle auto c’è un’accurata revisione degli orari destinati al transito di residenti e fornitori. Se ne parlerà a marzo. Ma se i pro pedonale vogliono spuntarla, da qui a quella data il centro dovrà avere un altro aspetto: arredi, luce, cura delle Mura e sicurezza sono le priorità.

La mappa

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