Il Tirreno

Grosseto

Archiviazione per 7 sanitari

Per sette dei nove indagati iniziali, il sostituto procuratore Salvatore Ferraro non ha ravvisato responsabilità. La Procura della Repubblica ha così chiesto l'archiviazione per i medici Sabrina...

1 MINUTI DI LETTURA





Per sette dei nove indagati iniziali, il sostituto procuratore Salvatore Ferraro non ha ravvisato responsabilità. La Procura della Repubblica ha così chiesto l'archiviazione per i medici Sabrina Carucci, Vincenzo Groccia, Federica Biolcati, Antonio Dello Sbarba, Serena Rechichi, Edoardo Gentile, tutti in servizio all'ospedale Misericordia nelle ore in cui Alessandra Nencini era rimasta ricoverata, e Marcella Camposano, in servizio all'ospedale di Livorno. I loro nomi erano stati iscritti nel registro degli indagati in vista delle operazioni decise dal gip Bilisari per la riapertura delle indagini: un atto dovuto, come sempre in questi casi, per consentire ai sanitari di partecipare con propri specialisti agli accertamenti. E infatti alle operazioni di esumazione e analisi hanno partecipato anche i consulenti di parte.

È il caso di citare le parole conclusive di Turillazzi, Mucilli e De Gasperi: «Le censure mosse all’operato dei sanitari che si avvicendarono nella assistenza della Nencini si devono confrontare con le probabilità di reversibilità salvifica delle condizioni cliniche della Nencini nei diversi momenti temporali, derivandone - nella successione temporale che va dall’ingresso al pronto soccorso al momento del trasferimento presso la rianimazione dell’ospedale di Livorno - una sempre minor consistenza causale della esistenza di elevate o quanto meno significative chance di reversibilità dell’ormai compromesso quadro clinico». (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze