Finanza
«Ripascimento, la Regione ammetta i propri errori»
ORBETELLO. «Qual è la strategia della Regione Toscana: spendere 500 mila euro prima di ogni libecciata?». A chiederselo il Wwf di Grosseto dopo le affermazioni della Regione secondo la quale «la...
ORBETELLO. «Qual è la strategia della Regione Toscana: spendere 500 mila euro prima di ogni libecciata?». A chiederselo il Wwf di Grosseto dopo le affermazioni della Regione secondo la quale «la libecciata dell’8-10 luglio senza l'intervento di ripascimento avrebbe probabilmente provocato danni ed erosione del sistema dunale con costi di ripristino di gran lunga superiori a quelli dell'intervento».
Il Wwf sul tema del ripascimento ha raccolto il parere di alcuni esperti per «puntualizzare – dice - alcune affermazioni e fare chiarezza sulla vicenda ripascimento». Secondo il Wwf «può capitare di sbagliare nel progettare un intervento ma ammmettere i propri errori - secondo l'associazione ambientalista – dovrebbe servire per iniziare un nuovo percorso per una sistemazione più organica e duratura della spiaggia dell’Osa».
Queste le conclusioni a cui è arrivato il Wwf: il rapporto costi/benefici è decisamente troppo alto, a fronte dei risultati ottenuti; agli occhi dei campeggiatori, è parso che le argille fossero ben più del 2 per cento (come precisa la Regione). Già il il 2% comunque sarebbe inaccettabile perché sufficiente ad aumentare la torbidità producendo danni alla vegetazione sommersa al largo e rendendo permanentemente mal fruibile alla balneazione la zona sottocostiera; l'innalzamento del fronte dunale potrebbe essere una soluzione, considerando che i marosi poi ridistribuiscano questo materiale secondo un gradiente di spiaggia, solo se si fossero presi materiali sabbiosi provenienti da altri luoghi. La sabbia, invece, - fa notare l'associazione - si è presa a poche centinaia di metri dal sito di ripascimento e poi, risultando troppo argillosa, a un centinaio di metri dalla battigia.
Così, le fosse prodotte in mare vengono colmate dalle sabbie circostanti creando smottamenti mentre il materiale di ripascimento va a colmare gli smottamenti della linea di costa. Insomma, si va a creare un dissesto geologico, interessando sabbie stabilizzate da tempo e favorendo, alla fine, l'erosione, perché marosi e corrente trovano materiali già mossi, più facilmente trasportabili.(i.a.)
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