Sicurezza
Prima rata Tari: chi paga in ritardo non sarà sanzionato
Problemi nella consegna degli avvisi, il Comune non interverrà sui versamenti effettuati dopo il 31 luglio
GROSSETO. Nome nuovo, tassa vecchia: da quest’anno la tassa comunale sui rifiuti si chiama Tari e non più Tarsu, ma va pagata come sempre. Negli ultimi giorni nelle case di migliaia di famiglie grossetane sono arrivati (per posta ordinaria) gli avvisi di pagamento col modello F24 precompilato e l’invito a saldare la prima rata entro il 31 luglio 2014. Le operazioni di consegna non sono però filate liscie come l’olio e così l’amministrazione comunale ha deciso di “chiudere un occhio” sulla scadenza dei termini. «Considerati alcuni problemi di consegna postale legati al cospicuo numero di avvisi inviati _ comunica infatti una nota ufficiale del Comune _ i tardati pagamenti del primo acconto (previsti entro il 31 luglio) non saranno soggetti a sanzione». La stessa nota ricorda inoltre zche il pagamento delle due rate di acconto (la seconda entro il 30 settembre) e del saldo (31 dicembre) può essere effettuato tramite il modello F24 inviato direttamente».
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