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No alle ronde anti-piromane, ma via libera ai volontari vigili
Castiglione: la Misericordia sta raccogliendo le adesioni di chi mette a disposizione il proprio tempo Saranno organizzati per gruppi, con turni che consentano di coprire il territorio e tutte le fasce orarie
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Niente ronde, il sindaco Giancarlo Farnetani non ne vuole sentire parlare. Ma vigilanza volontaria sì, per tentare di contrastare il fenomeno dei righi che da settimane, ormai, stanno imperversando sulla collina castiglionese.
Così, dopo l'assemblea pubblica, la Misericordia ha iniziato a raccogliere le adesioni dei volontari disposti a dare un po' del proprio tempo per fare vigilanza. Dopo settimane di lamentele e di proteste - nate dalla preoccupazione dei cittadini di fronte al dilagare degli incendi che, piano piano, stanno bruciando gran parte della collina che domina su Castiglione della Pescaia - si è tentato di organizzare la voglia di alcuni cittadini di fare qualcosa per cercare di arginare il fenomeno. Spazio alla buona volontà, dunque, ma non allo spontaneismo.
Per questo la modalità operativa che è stata decisa, insieme al sindaco, è stata quella di utilizzare la Misericordia come struttura organizzata alla quale i cittadini, disponibili a fare servizio di vigilanza, possono iscriversi da subito come volontari provvisori, andando direttamente negli uffici della Misericordia che si trovano al primo piano nell'ex palazzo comunale, con una foto tessera e un documento di identità e la taglia per la maglietta che sarà loro consegnata, insieme a un tesserino, in modo che siano ben riconoscibili durante i turni di vigilanza.
Non è stato possibile fare la stessa operazione con la Croce Rossa, che pure fa parte del sistema di protezione civile del Comune di Castiglione, perché per la copertura assicurativa dei volontari la Croce Rossa richiede che gli stessi volontari effettuino un corso di formazione di un mese e mezzo, il che avrebbe reso inutile l'iniziativa, almeno per quest'anno. Il sindaco Farnetani ha assicurato, però, che per il 2015 l'amministrazione si muoverà per tempo e sarà possibile arruolare volontari per la vigilanza antincendio anche con la Croce Rossa.
I volontari, in base alla loro disponibilità di tempo, saranno organizzati per gruppi, con turni che consentano di coprire più possibile territorio e fasce orarie. Il loro compito sarà quello di aguzzare la vista, fare attenzione a situazioni sospette e, eventualmente, segnalarle alle autorità, o dare l'allarme in caso di incendi. Niente di più: i volontari, infatti, non potranno intervenire né per spegnere fuochi né per fermare persone sospette.
Non si parla di ronde, dunque, e il sindaco Farnetani ha anche invitato tutti a mantenere la calma, evitando gesti e toni esasperati perché «le forze dell'ordine – ha detto – stanno lavorando duramente e ho fiducia nel loro operato».
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