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Grosseto

«Così si legittima il diritto a essere madri e padri»

«Così si legittima il diritto a essere madri e padri»

«La delibera approvata ieri dalla giunta regionale sulla fecondazione eterologa è un passo importante e atteso che risponde a un bisogno forte e legittimo di tanti cittadini toscani. Si tratta di...

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«La delibera approvata ieri dalla giunta regionale sulla fecondazione eterologa è un passo importante e atteso che risponde a un bisogno forte e legittimo di tanti cittadini toscani. Si tratta di coppie che, oltre a soffrire per l’impossibilità di avere figli, hanno dovuto compiere sforzi economici non indifferenti». Così la consigliera regionale pd Lucia Matergi (foto), rispondendo al collega Mugnai che ha criticato la decisione della Regione di accelerare i tempi. «Tutt’altra cosa – prosegue Matergi – rispetto al tentativo di mettere il cappello su una materia che tanto ha fatto discutere in questi anni. In questo modo la Regione ha avuto sì fretta, ma si tratta di una “sana” fretta che non ha altro obiettivo se non quello di legittimare il diritto alla maternità e alla paternità di decine di migliaia di coppie che finora erano costrette ad andare all’estero. Pertanto, la polemica sollevata dai colleghi dell’opposizione è priva di fondamento, visto che ad aprile la Corte costituzionale si era già espressa sulla legge del 2004. Il ministro Lorenzin ha detto che porterà in Consiglio dei ministri il decreto prima della pausa estiva».

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