Attenzione
Urbanistica, ok al regolamento tra i veleni
La maggioranza accusa Eva Bonini di conflitto di interessi. Lei replica: «Così si deturpa il paesaggio»
MAGLIANO. L’urbanistica fa litigare il consiglio comunale di Magliano. E alla fine il nuovo Regolamento viene approvato, ma tra roventi polemiche e accuse di presunti conflitti di interesse da parte della maggioranza del sindaco Diego Cinelli, e l’accusa di costruire troppo e fare scempio del territorio da parte della consigliera di minoranza Eva Bonini, ex vicesindaco.
Tutto si è svolto il 17 luglio a Montiano, dove il consiglio comunale doveva votare l’approvazione del nuovo regolamento urbanistico, l’insieme di norme che stabiliscono chi e cosa può costruire nei prossimi 5 anni. «Al momento della discussione e della successiva votazione – spiega l’assessore Mirella Pastorelli a nome di tutta la maggioranza – Eva Bonini veniva invitata dal sindaco Cinelli ad abbandonare l’aula per conflitto di interessi e incompatibilità con la materia urbanistica, avendo il fratello terre fabbricabili su Montiano. La stessa non solo si rifiutava di abbandonare il consiglio dicendo di accollarsi la responsabilità, ma si permetteva pure di attaccare la maggioranza, tacciandola di incompetenza in materia urbanistica, perché, a parer suo, andava a votare un documento senza conoscerlo, ma imposto al fine di favorire amici e parenti a costruire ovunque».
La maggioranza difende il contenuto del regolamento: non viene assolutamente «costruito ovunque», spiega, ma c’è una messa a norma. E fa notare che il Ru era già stato scritto e adottato dalla stessa giunta di cui faceva parte Bonini. «Pertanto – conclude la maggioranza rivolta alla consigliera – osservi lo scempio che ha realizzato intorno a Montiano con villette multicolori e abitazioni all’interno dei boschi. Smetta di salire in cattedra per dare lezioni su un argomento che non conosce».
Al Tirreno Pastorelli specifica che dopo l’adozione, la nuova giunta ha solo permesso lo spostamento di volumetrie «in modo da permettere al Comune di incassare gli oneri urbanistici». Secondo Pastorelli, Bonini sarebbe contraria a permettere la costruzione di nuove volumetrie a Montiano «perché vuole evitare che altri, oltre al fratello, possano costruire».
«È così “vero” quello che dice Pastorelli che infatti ho votato contro il nuovo Regolamento urbanistico, e quindi anche agli interessi di mio fratello», replica Eva Bonini. «Il problema – prosegue – è che questa maggioranza fa sempre polemica così, per farla. Non per risolvere i problemi. Io volevo solo invitare a una riflessione punto per punto e ad ascoltare l’opinione dei cittadini. Insomma, a votare senza fretta, coinvolgendo il più possibile le persone».
L’invito non era fatto a caso, spiega Bonini. «La Toscana sta per approvare una legge che dice che bisogna costruire meno – dice Bonini – e al Ru sono arrivate pesanti osservazioni dalla Regione e dalla Provincia, che dicono che si costruisce troppo. Credo che la maggioranza abbia avuto fretta di votare il Ru proprio per non dover rinunciare a realizzare quelle costruzioni che, poi, non si potrebbero più fare».
Eppure quel regolamento è stato redatto e adottato dalla sua giunta. «Sì, è vero – ammette la consigliera – ma siamo stati costretti. Avremmo voluto lavorarci diversamente, ma poi è arrivata la Procura in Comune. A quel punto avevamo due scelte: o bloccare tutto, senza sapere quanto si sarebbe dovuto aspettare, oppure approvare un regolamento che è la copia del precedente strumento urbanistico, con l’impegno di modificarlo nel prossimo quinquennio. Così abbiamo fatto. Ma poi non sono stata eletta, e dunque siamo a questo punto». Un ultimo rammarico: «Mi hanno fatta passare per quella che non vuole costruire ma non è così: voglio costruire, ma solo se serve, le costruzioni sono belle e se sono condivise dalla gente. Sennò ci ritroveremo con un territorio tutto deturpato». (f.f.)
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