Il dolore
Il ricordo di Aldi «Strenuo difensore dei cacciatori»
ORBETELLO. «Uno strenuo difensore dei diritti dei cacciatori e un grande appassionato di caccia». Così gli amici della Federcaccia di Orbetello vogliono ricordare Umberto Aldi, scomparso, nei giorni...
ORBETELLO. «Uno strenuo difensore dei diritti dei cacciatori e un grande appassionato di caccia». Così gli amici della Federcaccia di Orbetello vogliono ricordare Umberto Aldi, scomparso, nei giorni scorsi, all'età di 82 anni.
Umberto Aldi era stato, per molti anni, presidente comunale della Federcaccia e aveva ricoperto anche la carica di dirigente nazionale. «Ha dedicato la sua vita alla caccia – dicono gli amici cacciatori – . Era un grande appassionato di caccia lacustre e ricordiamo ancora - proseguono - le sue lotte per la caccia nella laguna di Orbetello e quelle con le associazioni ambientaliste».
Una fra tutte, nei primi anni 2000, il botta e risposta fra lo scomparso Aldi, appunto e Angelo Properzi del Wwf sulla possibilità, prevista in altre regioni italiane e in Francia, di sparare ai cormorani nella laguna di Orbetello a causa dei danni che questi arrecavano ai pescatori. Umberto Aldi era, a suo tempo intervenuto, come esponente di spicco della Ferdecaccia al momento in cui fu istituita la riserva nella laguna di ponente a Orbetello.
Da quando aveva cessato il suo ruolo attivo all'interno della Federcaccia era stato insignito della presidenza onoraria all'interno dell'associazione. Anche se fuori dalle cariche era comunque un punto di riferimento per tutti i cacciatori che lo hanno sempre tenuto in alta considerazione. Alla famiglia le condoglianze degli amici cacciatori e della redazione del Tirreno. (i.a.)
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