Sicurezza
Pronti alle grandi manovre per le regionali
Fra i nomi in circolazione per la corsa a Firenze: Bonifazi, Marras, ma anche Lamioni
GROSSETO. C'è grande attenzione e fibrillazioni, anche a Grosseto, per la recente chiusura dei lavori sulla nuova legge elettorale regionale. A meno di colpi di scena il consiglio regionale la approverà il prossimo 9 settembre. Da quel momento in Maremma inizieranno le grandi manovre per le candidature in vista del voto, che molti suppongono possa svolgersi domenica 29 marzo.
I partiti maggiori provano a garantirsi contro il ripristino delle preferenze (anche con la differenza di genere uomo-donna) e contro la diminuzione dei seggi ( gli eletti saranno 40). Ecco le novità più importanti: la prima è lo sbarramento del 10% per le coalizioni; del 5% per le liste non coalizzate; del 3% per le liste all'interno delle coalizioni. La seconda è il cosiddetto minilistino regionale con tre candidati sicuri che non dovranno passare dalle preferenze. Nel minilistino però potranno essere inseriti - scelti dai partiti - anche i candidati che correranno nelle 13 circoscrizioni. Una sorta di paracadute per chi è destinato a correre in un territorio scomodo ma è accreditato di buoni fondamentali. La Toscana sarà divisa in 13 circoscrizioni, che corrispondono ai collegi provinciali con l'eccezione fiorentina (divisione in 4 diverse aree).
In Maremma, nelle file del Pd, in corsa per un posto da consigliere ci sarebbero sia il primo cittadino di Grosseto Emilio Bonifazi (che però dovrebbe dimettersi con un anno di anticipo e lasciare la guida del municipio a un prosindaco), sia il presidente della Provincia Leonardo Marras, che invece tra qualche mese avrà le mani libere. Ma la corsa è aperta anche ad altri. Nel quadro della differenziazione di genere si inserisce la disponibilità del segretario provinciale del Pd Barbara Pinzuti. Senza dimenticare chi a Firenze ha già maturato esperienze: Lucia Matergi e l'assessore Anna Rita Bramerini. Per il momento, invece, non circolano nomi per quanto concerne le candidature grossetane al consiglio degli altri partiti. Numeri alla mano, con la nuova legge elettorale, qualche chances potrebbero averla anche candidati di M5S e Forza Italia.
Un discorso a parte per Gianni Lamioni (Udc). I più lo collocano tra i candidati in pectore alla fascia tricolore oggi indossata da Bonifazi, altri invece sostengono che sarà chiamato ad anticipare il suo impegno, addirittura come candidato-governatore di un nuovo centrodestra toscano, che potrebbe strutturarsi intorno a Italia Unica, il movimento fondato da Corrado Passera.
Gabriele Baldanzi
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