La manifestazione
Scuola di Albinia, proteste per i ritardi
ALBINIA. «Per la scuola elementare di Albinia mancava anche il parere della Asl». Lo dichiarano Andrea Casamenti, capogruppo di opposizione Oltre il Polo, e Chiara Piccini, consigliere di...
ALBINIA. «Per la scuola elementare di Albinia mancava anche il parere della Asl». Lo dichiarano Andrea Casamenti, capogruppo di opposizione Oltre il Polo, e Chiara Piccini, consigliere di opposizione del Comune di Orbetello. «Dopo il parere obbligatorio dei vigili del fuoco per la normativa antincendio, chiesto solo due settimane fa - dicono i due - adesso scopriamo che, dopo 16 mesi dalla consegna del progetto definitivo, ancora il Comune di Orbetello, fino a pochi giorni fa, non aveva fatto richiesta dei pareri alla Asl per la questione igienico sanitaria».
Una vicenda, quella della ricostruzione della scuola elementare di Albinia e dei suoi ritardi che Casamenti e Piccini definiscono «incredibile se si pensa alle riunioni fatte dalla giunta con i genitori, in cui - sottolineano i due politici - è stato taciuto il reale stato di fatto della vicenda». Parlano di un «anno perso inutilmente» tempo in cui i lavori avrebbero potuto essere, quanto meno, iniziati. Una, secondo i due esponenti dell'opposizione, la conseguenza di questi ritardi: «i bambini per questa legislatura, non potranno utilizzare una nuova scuola elementare a causa degli ingiustificati ritardi dell'amministrazione».
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