Il Tirreno

Grosseto

«Non ci sono stati problemi all’elicottero»

Ha chiesto una rettifica in merito all’articolo apparso ieri sul Tirreno, il comandante Andrea Romani del’elicottero della Protezione civile che venerdì è intervenuto a spegnere l’ennesimo incendio a...

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Ha chiesto una rettifica in merito all’articolo apparso ieri sul Tirreno, il comandante Andrea Romani del’elicottero della Protezione civile che venerdì è intervenuto a spegnere l’ennesimo incendio a Castiglione della Pescaia sulla strada Panoramica. In quei concitati minuti, mentre le fiamme si propagavano all’interno del bosco, molti cittadini hanno visto sorvolare l’elicottero e poi atterrare all’interno del campetto della chiesa di Santa Maria Goretti. Il comandante è sceso dal mezzo e per qualche minuto ha armeggiato con il sacco con cui viene imbarcata l’acqua, fra gli sguardi di tanti curiosi. Romani vuole spiegare le procedure indicate dalla Regione su come si svolgono gli interventi dell’elicottero: «Quando riceviamo una chiamata decolliamo dalla base di Alberese. Arrivati nella zona dell’incendio la sorvoliamo per una ricognizione e in contatto con la Protezione civile a terra ci coordiniamo. A quel punto inoltriamo l’avviso alla Regione che dà il via libera all’intervento. Ricevuto il benestare, e dopo aver individuato il posto per attingere l’acqua, atterriamo e fissiamo il sacco in pochi minuti. Poi iniziamo i passaggi sul fuoco. Al termine, dopo l’ultima ricognizione, riatterriamo e sganciamo nuovamente il sacco». Questa la procedura confermata appunto dal comandante. L’impressione di venerdì pomeriggio invece, e che ha tratto in inganno, è stata quella che ci fosse un problema alla staffa della benna dell’elicottero che sorregge il sacco, come descritto nell’articolo, e come molti testimoni assistendo alla scena dalla strada distante pochi metri, avevano invece intuito. (en.gi.)

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