La manifestazione
Martedì rischio rubinetti a secco
Rotture minacciano l’acquedotto, il Fiora farà un intervento per scongiurarle: «Limitate i consumi»
GROSSETO. Ventitré dei 28 comuni maremmani rimarranno per un giorno intero a secco. Martedì i tecnici dell’Acquedotto del Fiora saranno a lavoro dalle 6 alle 20 per un intervento di manutenzione programmata sulla dorsale Fiora nel comune di Santa Fiora.
L’intervento riguarderà la condotta Dn 800 e comporterà la chiusura della dorsale Fiora alle sorgenti, determinando la temporanea sospensione dell’acqua ai serbatoi e alle utenze collegate alla dorsale Fiora nel capoluogo maremmano e nei comuni di Capalbio, Campagnatico, Castell’Azzara, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Civitella Paganico, Follonica, Gavorrano, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Roccastrada, Santa Fiora, Scansano, Scarlino, Semproniano e Sorano oltre che nei vicini territori di Montalto di Castro e Onano (Viterbo) e Piancastagnaio (Siena).
Ma perché un intervento di manutenzione programmata così imponente in piena estate, l’ultimo martedì di luglio? È lo stesso Acquedotto del Fiora a spiegare l’urgenza dei lavori. «È stata rilevata una piccola perdita che finora non causava problemi – spiegano dall’area tecnica dell’azienda – ma si è reso necessario un intervento preventivo per evitare che ci possano essere in futuro rotture improvvise. Siccome il punto della perdita è situato molto in alto, per eseguire l’intervento si rende necessario chiudere tutta la condotta alle sorgenti».
Va precisato però che durante i lavori il flusso idrico sarà sensibilmente ridotto ma non sarà sospeso del tutto grazie al fatto che durante alcuni interventi programmati effettuati in inverno sono state installate speciali valvole che consentono l’interruzione solo parziale dell’erogazione. Inoltre considerando la capacità di compenso dei serbatoi nei diversi punti della provincia l’interruzione e il ritorno dell’acqua potranno avvenire in tempi diversi rispetto agli orari dell’intervento programmato a Santa Fiora.
«Trattandosi di intervento programmato e non di improvvisa rottura che pone molti più problemi per gestire l’emergenza – sottolinea il gestore del servizio idrico – abbiamo già messo in campo tutte le precauzioni possibili quindi tutti i potabilizzatori e i pozzi sono attivi per far fronte alle necessità che si evidenzieranno. È chiaro che i disagi potranno comunque verificarsi, soprattutto perché in estate i consumi aumentano sia per il caldo sia per la presenza di turisti».
Da qui l’invito esteso a tutti, residenti e turisti, a limitare i consumi di acqua per quanto possibile per non esaurire completamente le scorte dei serbatoi e consentire così un ritorno più rapido a un servizio regolare. Come previsto nelle situazioni di emergenza il personale dell’Acquedotto del Fiora monitorerà la capacità dei serbatoi per intervenire nel caso in cui l’interruzione del flusso superi le 12 ore. Gli utenti possono segnalare disagi e disservizi chiamando il numero verde 800 887755 (dal fisso) o il 199 114407 (da cellulare). Il servizio dedicato al pronto intervento è in funzione 24 ore su 24.
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