Finanza
«Erba alta e serpenti a spasso»
I residenti protestano anche per l’illuminazione carente
GROSSETO. Erba alta, lampioni spenti ed addirittura serpenti a spasso per il viale ed all'interno delle case stanno creando un forte allarme agli abitanti di via Fiesole, nella zona del Tiro a Segno di Grosseto.
Fioccano le proteste e con queste la voglia di capire a chi spetti il ripristino e, ancora, la bonifica di quella parte della città in cui da pochi mesi risiede una decina di famiglie. «Fin dal primo giorno in cui siamo venuti ad abitare qui - spiegano alcuni residenti - i lampioni di sera sono sempre stati spenti. Pensavo fosse solo questione di giorni o di qualche settimana ma sono passati tre mesi e qui ancora di luce artificiale la sera non se ne vede. La sera dobbiamo sempre fare attenzione ad uscire dai cancelli. Che dobbiamo fare? L'amministratore di condominio e la ditta costruttrice si sono dichiarati estranei alla vicenda e non ci resta che appellarci al Comune che, come ci hanno comunicato, è l'ente competente all'accensione».
L'area del Tiro a Segno accoglie numerose villette a schiera e singole abitazioni di nuova costruzione e di ottima architettura ed estetica ma è il contorno a presentare profonde lacune. Anche la corte interna che separa alcune case dovrebbe essere di competenza comunale, così come il giardinetto che si trova lateralmente e che presenta, oltre ai lampioni non funzionanti, anche erba alta - oltre a piante che dovrebbero essere annaffiate da un sistema automatizzato di irrigazione - che ha procurato nei giorni scorsi ad una signora che abita nel complesso residenziale una sgradevole sorpresa. «Giorni fa - afferma - mi sono accorta della presenza di un serpente che circolava tranquillamente nel salotto di casa mia e che ho fatto uscire fra lo stupore ed il disprezzo. Non so se sia possibile continuare così, con queste conseguenze».
Ma le note dolenti non finiscono qui perché ad essere al centro dei rilievi è anche la rete di recinzione dell'asilo nido comunale Il Bruco di via Fiesole, al momento oggetto di una profonda ristrutturazione interna. La rete, infatti, già pericolosa per i bambini che frequentano la struttura, è ormai vetusta ed arrugginita e presenta numerose crepe che favoriscono il via vai di animali e rettili.
Stefano Fabbroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
