Il dolore
Cgil: «Floramiata in difficoltà La proprietà dia spiegazioni»
PIANCASTAGNAIO. Floramiata, l’azienda florivivaistica più grande d’Europa, che ha sede a Piancastagnaio, da anni mostra è in sofferenza. Stavolta sono la Cgil e il suo responsabile per l’Amiata,...
PIANCASTAGNAIO. Floramiata, l’azienda florivivaistica più grande d’Europa, che ha sede a Piancastagnaio, da anni mostra è in sofferenza.
Stavolta sono la Cgil e il suo responsabile per l’Amiata, Tiziano Lazzarelli, a chiedere lumi alla proprietà sulla complicata situazione. «Non è pensabile – spiega Lazzarelli – che di fronte a condizioni estremamente favorevoli messe a disposizione dalle istituzioni riguardo all’uso del calore geotermico (l’azienda paga l’energia il 90% in meno rispetto alla concorrenza) e della risorsa idrica, continuiamo ad avere una situazione economica e finanziaria drammatica».
A Lazzarelli non va giù neppure che «il credito d’imposta sia utilizzato per coprire i debiti della gestione corrente». Lazzarelli, dunque chiede alla proprietà di «dichiarare pubblicamente se è in grado di gestire l'impresa in termini esclusivamente imprenditoriali; diversamente, per rispetto del territorio ma soprattutto dei dipendenti, individui altri scenari per un’onorevole uscita di scena». (f.b.)
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