Sicurezza
Vittima del raid mette in fuga i ladri
CANA. I ladri frequentano anche i paesi di periferia. Come Cana, dove i malviventi si sono fatti vivi due volte nell’arco di tre settimane: la prima volta portando via un ingente bottino prima di...
CANA. I ladri frequentano anche i paesi di periferia. Come Cana, dove i malviventi si sono fatti vivi due volte nell’arco di tre settimane: la prima volta portando via un ingente bottino prima di essere messi in fuga, la seconda - l’altra notte - costretti ad allontanarsi prima di mettere a segno il colpo.
Andiamo per ordine. Il primo raid è datato 4 luglio: i ladri sono entrati di notte in diversi appartamenti, dall’inizio alla fine del paese, entrando dalle porte e dalle finestre che si affacciano sulla via principale di accesso al paese: non sono stati scoraggiati affatto dalla possibilità di essere visti da chiunque fosse transitato, anche da una pattuglia dei carabinieri. Non sono stati i militari a mettere fine all’incursione ma la proprietaria di un appartamento che, capito cosa stava accadendo, è riuscita a far fuggire i malviventi, chiamando poi il 112. Denaro in contanti e gioielli il bottino.
Il secondo risale invece alla notte tra mercoledì e giovedì, tra le 2.30 e le 3: è stata di nuovo la stessa donna a metterli in fuga, i ladri stavano per entrare di nuovo nella sua abitazione. Questa volta sono tornati a mani vuote.
Non è la prima volta, dicono in paese, che Cana e tutto il territorio di Roccalbegna sono presi di mira dai malintenzionati: tempo fa i soliti ignoti erano entrati anche nell’edificio delle scuole e in quello delle poste della stessa Roccalbegna. «In paese c’è chi ha paura - dicono ancora in paese - c’è chi si vuole mettere un cane da guardia in casa e c’è chi si mobilita per organizzare un minimo di sorveglianza in proprio. Visti i precedenti, non escludiamo che i ladri vogliano tornare una terza volta. Ma non è possibile chiedere attraverso il giornale un’attenzione maggiore anche per noi, da parte delle forze dell’ordine? Perché sembra che nessuno riesca a garantire anche da noi un minino di tutela?».(p.s.)
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