Sicurezza
Appassionati criticano i servizi dell’ippodromo
FOLLONICA. Più servizi e più attenzione per il pubblico. Lo chiedono al sindaco del Comune di Follonica alcuni appassionati frequentatori in passato del vecchio ippodromo in via Massetana e adesso...
FOLLONICA. Più servizi e più attenzione per il pubblico. Lo chiedono al sindaco del Comune di Follonica alcuni appassionati frequentatori in passato del vecchio ippodromo in via Massetana e adesso del nuovo centro ippico sulla Sarzanese Valdera.
«Dal momento in cui venne avviato il progetto di trasferire l'impianto – dicono i firmatari della lettera – fu evidente che la nuova ubicazione avrebbe creato al pubblico problemi di accessibilità, ma l'aspettativa di un ippodromo che avrebbe collocato Follonica in una posizione di assoluto prestigio a livello nazionale sembrava una motivazione più che sufficiente per accettare anche qualche disagio. Purtroppo, a nostro avviso, la gestione del nuovo centro ippico è andata costantemente peggiorando». Le critiche che gli appassionati delle corse al trotto muovono all'attuale struttura spaziano dalle questioni puramente tecniche a quelle di comfort per il pubblico: «L'ippodromo non funziona come centro di allenamento, scelta che priva la città di possibili ricadute economiche; manca ogni forma di promozione sull'attività di corse e non viene fornita nemmeno la semplice informazione pubblica, non esiste nell'area tribune alcuna forma di ristorazione, servizio assolutamente necessario per chi svolge attività dalle 20,30 alle 24; dal 2014 l'area delle tribune è priva di ogni presidio di sicurezza come medico di servizio o ambulanza, l'impianto di illuminazione a nostro avviso non è utilizzato al massimo e manca un responsabile gestionale in loco; infine da qualche settimana è stata sospesa l'esposizione al pubblico delle tribune dei risultati delle corse, servizio indispensabile in un ippodromo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
