Sicurezza
Addio al campo da tennis del presidente Amato
Il circolo deve far fronte alla crisi e il centrale diventerà un impianto polivalente Qui si sono sfidati fior di campioni internazionali, ora ci si giocherà a calcetto
ORBETELLO. Da settembre il campo centrale del circolo tennis Orbetello sarà convertito in campo polivalente, la terra rossa sostituita da una superficie di erba sintetica idonea ad ospitare sia la scuola tennis che partite di calcetto. Una scelta dettata dalla constatazione che i tempi in cui Orbetello ospitava i fantastici e indimenticabili tornei internazionali di tennis sono forse definitivamente archiviati e di questo non si può certo fare una colpa al c.t. Orbetello che per lustri ha regalato il top del tennis a tutti gli appassionati con l'ingresso sulle tribune rimasto costantemente gratuito nel corso degli anni, sotto la guida del presidente Giuliano Amato. Adesso gli sponsor latitano e malgrado l'oliata ed efficace macchina organizzativa non è più possibile richiamare ad Orbetello alcuni tra i migliori tennisti del mondo.
Basti pensare che sul centrale, autentico gioiellino inaugurato nel 2005 e intitolato a una figura di spessore dello sport orbetellano come Enzo Bastogi, sono passati fior di campioni. La lista sarebbe lunga ma è sufficiente citarne alcuni: l'ucraino Dolgopolov, attuale numero 21 nel ranking mondiale che sul centrale di Orbetello vinse la finale del 2009 contro lo spagnolo Andujar che si impose nel 2010. Anche l'iberico è un campione che sta lasciando il segno nel mondo del tennis essendo stato capace di salire fino alla posizione numero 33 del ranking mondiale. Roger Vasselin fu finalista nel 2010, le sue qualità tennistiche vennero apprezzate dal pubblico orbetellano e sono esplose compiutamente quest'anno al Roland Garros quando si è preso l'enorme soddisfazione di vincere il torneo di doppio nello slam parigino. L'ultima firma sulla terra orbetellana è stata quella di Filippo Volandri, il livornese vincitore nel 2013 dotato di un superbo rovescio che gli ha permesso di bissare il successo del 2011 e che nel 2007 gli aveva consentito di sconfiggere al Foro Italico addirittura sua maestà Roger Federer. Il successo di Volandri è stato come un saluto d'autore per un centrale che ha regalato magie ospitando match epici. Lo stupendo colpo d’occhio regalato dalle tribune durante le varie edizioni dei tornei è documento dalle immagini fotografiche ed è scolpito nella memoria di tutti gli appassionati. La competenza del presidente Giuliano Amato e la presenza di personaggi famosi che a più riprese sono venuti appositamente a Orbetello hanno prodotto l’effetto di rendere romantica e nel contempo effervescente l’atmosfera del torneo di Orbetello. Adesso un'era è andata in archivio, il campo intitolato a Enzo Bastogi non chiude i battenti ma cambia fisionomia ed è inutile negare che quando ciò avverrà un velo di malinconia attraverserà tutti coloro che nel corso degli anni hanno gremito quelle tribune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
