Vermi nella scatoletta di carne appena acquistata al market
GROSSETO. Arrivare a tavola affamati, cercare qualcosa di pronto in dispensa, aprire una scatoletta di carne e trovarci dentro una quantità di vermi da far impallidire anche lo stomaco più forte. È...
GROSSETO. Arrivare a tavola affamati, cercare qualcosa di pronto in dispensa, aprire una scatoletta di carne e trovarci dentro una quantità di vermi da far impallidire anche lo stomaco più forte. È successo ieri in città.
A raccontare questa storia una signora assolutamente affidabile, che non vuole farsi pubblicità né rivolgersi alla società produttrice per lucrare qualcosa. «No, ci mancherebbe. Però ci tenevo a farlo sapere. La scatoletta - ne sono certissima - era sottovuoto. Nessuna infiltrazione d'aria. Un problema che risale probabilmente al confezionamento. Abbiamo buttato via tutto e porterò il barattolino al direttore del supermercato. Ho cercato il giornale perché in questi giorni i consumatori chi comprano scatolette di carne a Grosseto ci mettano attenzione quando la consumano». La donna aveva infatti acquistato, in un supermercato cittadino, delle scatolette di carne in gelatina di una marca “storica” del settore e una di queste, quando è stata aperta, ha emanato un fortissimo odore di stantio. Attaccato al fondo della scatoletta uno strato nero, un mix di muffa e vermi mummificati (si riconoscono a occhio nudo).
La scatoletta, di 90 grammi, è stata anche fotografata. È una produzione che viene garantita come italiana, proveniente dal muscolo magro dei bovini. Riporta il claim di prodotto: «100% carne da allevamenti Italiani».
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