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La nazionale di “Amici” in campo con Fiamma per i bimbi malati

La nazionale di “Amici” in campo con Fiamma per i bimbi malati

FOLLONICA. Tutti in campo per sostenere i bambini affetti da patologie onco-ematologiche e le loro famiglie. Follonica ha sempre dimostrato di avere un grande cuore, quando si tratta di solidarietà...

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FOLLONICA. Tutti in campo per sostenere i bambini affetti da patologie onco-ematologiche e le loro famiglie. Follonica ha sempre dimostrato di avere un grande cuore, quando si tratta di solidarietà la comunità del Golfo non si tira mai indietro: stasera dalle 18 dovrà darne prova partecipando all’evento sportivo e di spettacolo organizzato dall’associazione Genitori bambini affetti da leucemia e tumore (Agbalt onlus) agli impianti sportivi Santini di via Palermo.

Un torneo di calcio con aperitivo, buffet e musica: l'iniziativa patrocinata dal Comune, organizzata con il rione Cassarello, le associazioni Dolce Vita e Ok +, vedrà la partecipazione della nazionale italiana di Amici di Maria De Filippi, e non solo. A Follonica per l’Agbalt arriverà anche Emanuele Cirilli, protagonista del reality show di Canale 5 “Temptation island”.

L’associazione ha a Follonica una testimonial d’eccezione,Fiamma Biagioni: nel 2012 alla piccola, che oggi ha 4 anni, hanno diagnosticato una grave forma di leucemia, ma grazie alla sua forza di volontà, all’amore della sua famiglia e alle cure dell’ospedale di Pisa, la bellissima bambina oggi sta bene, dopo aver subito un trapianto di midollo.

Lo staff del reparto dell’ospedale di Pisa guidato dal dottor Claudio Favre, insieme appunto all’associazione e in particolare alla presidente dell'Agbalt Tiziana Del Carlo, hanno aiutato Fiamma a superare i momenti più difficili, e ora è tempo di pensare a tutti gli altri bambini che si trovano a dover affrontare un’esperienza simile.

L’Agbalt è nata nel 1986 e negli anni ha raggiunto tantissimi obiettivi che hanno di fatto portato a il centro ospedaliero pisano a diventare un punto di riferimento per patologie di questo tipo e per le premure rivolte ai piccoli pazienti.

«All'inizio eravamo nove genitori con novantamila lire», racconta la presidente Del Carlo. «Siamo riusciti prima di tutto a incentivare la ricerca e lo studio delle malattie onco - ematologiche, facendo diventare Pisa un centro di prima categoria per la cura dei piccoli malati, che adesso arrivano da tutta Italia e non solo. Poi abbiamo pensato a dare un supporto logistico ai piccoli e alle loro famiglie e nel 2011 abbiamo inaugurato a Pisa il residence Isola dei Girasoli, struttura che ci permette di sostenere chi arriva da lontano: 12 appartamenti arredati e realizzati proprio per rispondere alle esigenze dei pazienti. Stando coi bambini ogni giorno abbiamo capito l’importanza della speranza, quindi vogliamo continuare a sognare e adesso il nostro progetto è realizzare un villaggio dove occuparci della riabilitazione extra ospedaliera, in cui sano coinvolti anche i genitori». (p.v.)

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