Sicurezza
Il mercato immobiliare segna meno 5%
Affitti, case in vendita, camere d’albergo. E’ complesso il mosaico che compone l’economia dell’isola del Giglio. E i dati confermano, tutti, che il naufragio non ha attirato soldi. Anzi. A spiegare...
Affitti, case in vendita, camere d’albergo. E’ complesso il mosaico che compone l’economia dell’isola del Giglio. E i dati confermano, tutti, che il naufragio non ha attirato soldi. Anzi. A spiegare quello che è successo al Giglio dopo che la Concordia è finita sullo scoglio delle Scole per poi virare e appoggiarsi lì, davanti al porto, dove è rimasta fino a due giorni fa, sono i dati della camera di Commercio e quelli del Centro studi di Casa.it, portale immobiliare che ha analizzato gli annunci di chi vende o affitta case sull’isola, incrociandoli con i dati dell’Agenzia delle Entrate. Nessuna sorpresa, a ben guardare. I canoni di affitto e i prezzi di vendita al metro quadrato di case e appartamenti, sono diminuiti di circa il 5% rispetto a quando la Concordia navigava tranquilla solcando il mare. Per una settimana di vacanza in un appartamento a Giglio porto, ad esempio, si spendono ora dai 400 ai 1.100 euro, con un ribasso del 4,9% mentre i prezzi degli immobili in una zona come quella di Campese, che variano da un minimo di 5.400 a un massimo di 9.800 euro al metro quadrato. Il 4,7% in meno rispetto alle quotazioni del 2012. Le compravendite residenziali al Giglio sono diminuite del 26,3% nell’ultimo anno, anche se l’annus horribilis per l’isola da questo punto di vista è stato il 2009. C’è stato il naufragio e c’è stata anche la crisi economica a far precipitare i prezzi delle case e la domanda di seconde case sul mare. Non solo a Giglio Porto, ma anche a Castello, a Campese, a Villaggio Grotte e all’Arenella. Esattamente come è successo per il mercato degli affitti, che si è chiuso, anche quest’anno con il segno meno. (f.g.)
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