Il Tirreno

Grosseto

Colpo grosso nel negozio di pc

di Francesca Gori
Colpo grosso nel negozio di pc

Sfondano a colpi d’ascia la porta di Euronics e scappano con 50mila euro di refurtiva: cinque arresti

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ORBETELLO. Pensavano di essere ormai al sicuro in quelle strade che attraversano la zona industriale di Orbetello. Sapevano che i carabinieri li avrebbero cercati ma per non farsi riconoscere speravano che bastasse soltanto un cambio d’abito. E invece, i militari del norm di Orbetello sono stati più veloci di loro. Cinque uomini, alcuni dei quali appena ventenni, sono stati arrestati per il furto all’Euronics. Erano riusciti a portare via circa cinquantamila euro tra pc, tablet e altro materiale elettronico. Un colpo che li avrebbe fatti stare tranquilli, almeno economicamente, per un po’.

L’allarme del negozio è suonato quando ormai erano le 3.15. I cinque uomini, tutti di origini romene, avevano appena spaccato la porta utilizzata come uscita di sicurezza del negozio. Per entrare dentro Euronics avevano utilizzato asce, martelli, chiavi inglesi, mazzette, piedi di porco. Un lavoro paziente: alle 3,15 la porta si è aperta e loro sono entrati dentro il negozio, arraffando quanto più materiale potevano. Poi sono scappati a gambe levate prima che arrivasse la guardia giurata. L’allarme era suonato e il vigilante si è preciptato al negozio, chiedendo subito l’intervento dei carabinieri. Quando i militari sono arrivati, però, il capannone era vuoto come gli scaffali dove fino a pochi minuti prima c’erano pc e tablet.

I militari si sono messi subito a cercare gli autori del colpo grosso. E quando hanno visto quella Fiat Grande Punto parcheggiata vicino alla stazione di Orbetello Scalo hanno deciso di dare un’occhiata al bagagliaio. I cinque uomini si stavano cambiando i vestiti e hanno farfugliato qualche scusa ai carabinieri. Hanno detto di essere nella Maremma del sud per le vacanze e di aver messo le tende in un campeggio del quale però non ricordavano il nome. I carabinieri hanno trovato parte della refurtiva dentro la vettura. Altri tablet e altro materiale lo avevano abbandonato in alcuni terrenii vicini, dove sono stati trovati ieri mattina e restituito ai proprietari.

I cinque, che arrivavano tutti da Asti, erano venuti a Orbetello ben attrezzati e pronti a fare il colpo grosso. Ma la loro avventura criminale è finita vicino alla stazione di Orbetello.

I carabinieri li hanno arrestati e portati al carcere di via Saffi, su disposizione del pm Marco Nassi. Oggi probabilmente si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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