Proteste
Si getta giù dalla finestra dell’ospedale
GROSSETO. All’ospedale era stato ricoverato da poco e le sue condizioni non erano gravi. Un piccolo problema di salute, risolvibile. Ma probabilmente, il buco nero che si era aperto nell’anima di un...
GROSSETO. All’ospedale era stato ricoverato da poco e le sue condizioni non erano gravi. Un piccolo problema di salute, risolvibile. Ma probabilmente, il buco nero che si era aperto nell’anima di un grossetano di 48 anni era troppo profondo per essere colmato. Ieri, verso mezzogiorno e mezzo, ha deciso che il suo tempo sarebbe dovuto scadere. Ha aperto la finestra della camera nel reparto di malattie infettive e si è lasciato cadere nel vuoto. In camera con lui, c’era un altro paziente che aveva problemi di deambulazione ed era nel suo letto. Non si è potuto alzare per fermarlo. È riuscito solo a gridare, disperato, per cercare di salvare la vita a quell’uomo taciturno che aveva passato un po’ di tempo con lui, in quella stanza d’ospedale. Non ce l’ha fatta. Il personale del reparto è arrivato subito, ma l’uomo si era già lanciato nel vuoto dalla palazzina che si affaccia sugli ambulatori della libera professione. Era l’ora del passo, e c’era pieno di gente. Subito sono arrivati i medici, i rianimatori e il personale del 118. Hanno tentato di rianimarlo, ma è stato inutile. È morto dopo aver sbattuto violentemente per terra, in quel volo dal primo piano dell’ospedale. Un volo di diversi metri, finito sull’asfalto calpestato ieri da centinaia di persone che stavano andando all’ospedale a far visita ai parenti.
La salma del quarantottenne è stata trasferita poi all’obitorio del Misericordia, dove è rimasta a disposizione del magistrato di turno. (f.g.)
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