Il dolore
Monticello, la Lourdes della Maremma
Il santuario dedicato alla Madonna di Val di Prata è meta di pellegrinaggi. E c’è chi dice di aver ricevuto grazie e miracoli
CINIGIANO. C’è un paese, in provincia di Grosseto, che è una sorta di Lourdes maremmana. È Monticello Amiata, nel comune di Cinigiano, dove da decenni si veneda la Madonna di Val di Prata. Che, si dice, faccia miracoli.
Il più evidente, anche per gli scettici, è quello di portare decine di pullman di fedeli in pellegrinaggio.
Proprio come a Lourdes, a Monticello ci sono una sorgente “miracolosa” e una grotta dove i fedeli dicono sia apparsa la Madonna a una pastorella che vedeva il gregge morire di sete.
I pellegrini arrivano da molte regioni, vicine e lontane, scendono alla grotta, vi portano malati in carrozzella, vi pregano e chiedono la grazia. E ritornano con gli ex voto, appesi numerosi alle pareti della chiesa dedicata alla Madonna dei miracoli e delle apparizioni.
E intorno a questo mondo di apparizioni, miracoli e grazie ricevute, c’è quest’anno un fervore acutissimo, perché si festeggia il 25ennale della Madonna di Val di Prata e tutto il paese è unito, in questi giorni,a tirare a lucido strade, giardini e spazi pubblici per il grande evento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
