La manifestazione
«La “civicità” è la nostra forza»
L’assessore Gorini fa il punto sui lavori pubblici e annuncia un piano
PITIGLIANO. “Civico” è bello e fa bene all’amministrazione del paese. Ne è convinto Francesco Maria Gorini, per anni punto di riferimento di una parte importante dell’elettorato pitiglianese e oggi assessore al bilancio e ai lavori pubblici. Che si presenta alla vigilia di «importanti iniziative civiche» – così le definisce – con una lista di tutto rispetto delle cose fatte a Pitigliano. «Nel bilancio del Comune – dice Gorini - è stato fatto un lavoro certosino che ci ha permesso in due anni di approvare l’attività programmatica 2014 senza neanche conoscere i trasferimenti provenienti dallo Stato. Credo che siamo l’unico Comune della provincia ad aver approvato il bilancio preventivo e lo abbiamo fatto tenendo la pressione fiscale al minimo».
Il Comune ha approvato la Tasi fissando il tetto massimo all’1 per mille, ha lasciato invariata l’addizionale Irpef e per il secondo anno interverrà sulla Tari con circa 50mila euro, individuati nel bilancio, in aiuto alle famiglie. «Abbiamo inoltre ignorato la tassa di soggiorno – prosegue Gorini – e le tariffe dei buoni mensa e del trasporto scolastico sono all’osso: invito chiunque a confrontare questi dati con quelli di altre amministrazioni».
Per i lavori pubblici alcune opere erano già state avviate, mentre cimitero e consolidamento del lato nord sono un’iniziativa dell’attuale giunta Camilli, come il rifacimento di piazza Garibaldi e il restauro della Porta. «Abbiamo messo ulteriori risorse e l’obiettivo è iniziare a breve l’iter per ristrutturre l’ex scuola di Pantalla, migliorare l’organizzazione dei parcheggi al parco Paul Harris e ristrutturare la facciata di palazzo Ponti. Credo che Pitigliano abbia ora come priorità interventi migliorativi del centro storico per renderlo più vivibile e più presentabile. Faccio parte di un gruppo molto coeso, che ha una rappresentanza importante in questa amministrazione e come gruppo abbiamo fatto un percorso che ci ha molto maturati: proprio nei giorni scorsi dopo ripetuti incontri abbiamo ribadito la nostra civicità».
E in proposito Gorini dà alcuni dettagli sui movimenti civici locali e provinciali. «Lo dico ora che non ci sono elezioni di mezzo: abbiamo bandito dal nostro lessico le parole “partito politico” e abbiamo messo al centro della nostra azione Pitigliano e i suoi cittadini. Gli steccati ideologici non ci riguardano ed è proprio in virtù di questo che siamo disponibili al dialogo e al confronto con tutte le forze politiche. Analoghe iniziative civiche sono nate a Manciano, Magliano, Capalbio e presto a Sorano. A breve ci sarà un incontro per fissare i punti programmatici di un’azione politica unitaria in ambito provinciale anche in vista dell’elezione del presidente della Provincia. Rimane fermo il carattere civico dei movimenti, utile al dialogo con tutte le forze politico istituzionali».
Antonello Carrucoli
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