Sicurezza
Multe in aumento ma incassi in calo, non pagate 4 su 10
Nella spesa pro capite Grosseto a metà classifica in Italia Incassati 2,3 milioni di euro in un anno, raddoppia la quota autovelox
GROSSETO. Rispetto a un anno fa, quattro multe su dieci staccate dai vigili urbani di Grosseto non vengono pagate. E nonostante l’anno scorso le violazioni al codice della strada siano state 3.635 in più rispetto al 2012 (28.254 rispetto 24.619) e quelle fatte con l’autovelox siano più che raddoppiate (5.005 nel 2013 e 2.339 nel 2012), l’incasso effettivo a fine 2013 è stato pressoché in linea con quello dell’anno precedente. Tra multe e ruoli, circa 2,3 milioni di euro. Insomma, se da un lato gli automobilisti soffrono un aumento delle multe, dall’altro il Comune non gode per gli introiti che da esse derivano.
Sono questi i dati dietro al piazzamento di metà classifica a livello nazionale che Grosseto si è conquistata nello studio pubblicato ieri da Il Sole 24 ore sul rapporto tra i cittadini, le multe e i comuni nel 2013. Nella classifica dei 107 capoluoghi di provincia (per L’Aquila non ci sono dati), Grosseto figura al 51º posto con un incasso – dice il quotidiano finanziario – di 2.438.433 euro che sono 46,40 euro a patentato (dati Siope, Ced e Istat).
Prima in classifica c’è Milano (170,50 euro pagati di multe a patentato, per complessivi 132 milioni e 307.730 euro), seguita da Firenze (145,40 per 34 milioni 272.196 euro incassati) e Bologna (143,70 euro e 35 milioni e 232.700 euro). Ultima della lista, Caserta, dove le multe costano solo 0,60 centesimi a patentato e fruttano al Comune 24.176 euro.
In realtà il bilancio consuntivo del 2013 parla di 1.703.427,97 euro derivanti dalle contravvenzioni al codice della strada (nella relazione finale della giunta il dato è aggiornato a 1.735.860,60) e di 642.135,10 euro derivanti dai ruoli (cioè le multe non pagate e per le quali viene inviata a casa la cartella esattoriale), sempre per le violazioni al codice della strada. In totale 2 milioni 377.995,70euro.
«Un consuntivo che ha confermato le entrate previste nel bilancio di previsione», spiegano dal comando della polizia municipale. Che conferma anche che Grosseto è in linea con il recupero del non riscosso grazie al lavoro fatto sui ruoli, che vengono instaurati non appena scadono i termini del pagamento della multa.
«Eppure – proseguono dal comando – se si guarda alle riscossioni di oggi e si confrontano con quelle dello stesso periodo dell’anno scorso, vediamo che oggi viene pagato il 40 per cento in meno delle multe rispetto a dodici mesi fa. Insomma, siamo in sofferenza».
E questo nonostante l’introduzione dello sconto del 30 per cento sull’importo della multa che viene applicato se si paga entro cinque giorni dalla notifica. «Questo sconto – spiegano dal comando dei vigili urbani – ha portato a un aumento dei pagamenti ma anche a una diminuzione delle entrate. Questo spiega perché, nonostante le multe siano aumentate, l’incasso totale 2013 è simile a quello del 2012».
Ma quali sono le infrazioni in cui più spesso incorrono gli automobilisti che percorrono le strade del comune capoluogo? Nella tabella a sinistra ecco tutte le voci (dati del comando della polizia provinciale, inseriti nel bilancio consuntivo del Comune di Grosseto).
Tra tutti spiccano, come detto, l’aumento del numero totale delle multe (+3.635 ) e il raddoppio delle multe fatte con l’autovelox. «Nel primo caso – conclude il comando – l’aumento è dovuto al fatto che siamo entrati per due giorni a settimana nel piano prefettizio di controllo sull’Aurelia. A questo dato è legato l’aumento delle multe da autovelox, appunto fatte sulla quattro corsie. E che sono quelle che più spingono a fare ricorso. Da qui il conseguente aumento anche di questa voce».
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