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«Sembra il circuito del Mugello»

«Sembra il circuito del Mugello»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Sembra di essere sul circuito del Mugello per la velocità con cui sfrecciano qui le macchine, invece siamo su una stradina in mezzo alla pineta. È davvero pericoloso,...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Sembra di essere sul circuito del Mugello per la velocità con cui sfrecciano qui le macchine, invece siamo su una stradina in mezzo alla pineta. È davvero pericoloso, serve urgentemente qualche rimedio».

La battuta, ma non troppo, è della signora Marta de Santi, che sulla strada delle Rocchette abita e che tutti i giorni, almeno in piena estate, vede sfrecciare i turisti ad andature considerate “folli”.

«Hanno preso via delle Rocchette per il circuito del Mugello – ha scritto in una nota – Ci sono automobilisti che vanno a 150 all’ora, e mettono in pericolo gli abitanti, e ogni giorno fanno strage di gatti. E una cosa assurda. E poi non esistono praticamente controlli, e oltre ad uccidere gli animali, se qualcuno gli fa notare l’andatura troppo sostenuta, la risposta è tipicamente quella con gesti osceni. Non c’è rispetto per gli abitanti di Rocchette che escono dalle loro case- prosegue la signora de Santi - Bisogna fare qualcosa, magari mettere delle barriere di rallentamento o segnalazioni del limite oltrepassato. Nonostante le richieste di intervento, la polizia municipale sembra sia solo attenta ad apporre multe per divieto di sosta e non si curi affatto della circolazione pericolosa».

La signora de Santi chiude la sua lettera in questi termini: «Su tutta la strada il limite di velocità è di 50 km/h, e oltre al parcheggio selvaggio sulle banchine, la carreggiata comunque limitata, l’asfalto è rovinato e sconnesso dalle radici dei pini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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