Il Tirreno

Grosseto

«Vergogna»: mille in marcia a Principina

di Maurizio Bernardini
«Vergogna»: mille in marcia a Principina

Adesione massiccia al corteo di protesta contro il degrado della frazione. Sindaco, vicesindaco e assessore nel mirino

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PRINCIPINA A MARE.  “Salviamo Principina”: questa la parola d’ordine della grande marcia che venerdì sera ha attraversato la frazione balneare da giorni nel caos tra pini che cadono, parcheggi inesistenti, strade devastate e lavori in corso che peggiorano le cose (video).  Clacson, fischietti e fiaccole: circa mille persone si sono riversate per le strade.  “Vergogna!” il grido più gettonato e indirizzato al Comune: perché «la frazione è tenuta come i cani e la colpa è tutta di Bonifazi, Borghi e Monaci». «Facciamo un tre per due: ridateci pineta e mare e prendetevi questi tre», è una delle scritte che campeggia su cartelli e striscioni preparati per l’occasione.  Infopoint, arredi, segnaletica, salvaguardia dei pini, elisoccorso e presidio dei vigili del fuoco: tante le richieste della gente che sventola i cartelli e impreca.  Piazzale del Tirreno, via delle Arselle e delle Meduse: il corteo prosegue nelle viuzze interne della frazione, gonfiandosi sempre più di nuovi pellegrini che si uniscono all’esercito della protesta. Tutto ovviamente nel buio più pesto. Per fortuna ci sono le fiaccole...
 

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