Attenzione
Pontili Santa Liberata L’Ado è soddisfatta
ORBETELLO. «Prendiamo le distanze da quanto detto da Francesco Sabatini». A precisarlo è il direttivo dell’associazione diportisti di Orbetello rappresentato dal suo segretario, Sergio Marconi. «Le...
ORBETELLO. «Prendiamo le distanze da quanto detto da Francesco Sabatini». A precisarlo è il direttivo dell’associazione diportisti di Orbetello rappresentato dal suo segretario, Sergio Marconi. «Le parole che Sabatini ha rivolto al sindaco – precisa l’Ado – sono state pronunciate a titolo personale, sono e rimangono un suo pensiero e non hanno nulla a che vedere con quello che pensa l’attuale direttivo».
La polemica nasce per le parole del sindaco di Orbetello, Monica Paffetti che ha definito “fatiscenti” i pontili presenti a Santa Liberata prima che venissero installati quelli attuali. Una definizione che ha mandato su tutte le furie Sabatini ma che trova concordi i membri attuali dell’associazione: «non erano certo strutture che possono essere paragonabili a quelle attuali. Una situazione, quella di adesso - precisa il segretario dell’associazione - che costituisce di certo un punto di partenza e un punto di partenza importante».
È sempre stato uno lo scopo dei diportisti orbetellani, «avere pontili stabili a Santa Liberata» cosa che adesso è stata raggiunta e di cui i diportisti sono fieri. «Un punto di partenza ottimale - dicono - basato su qualcosa di concreto su cui possiamo fare degli investimenti». Adesso Santa Liberata è dotata di 600 metri di pontili che potranno dare ormeggio a 300 imbarcazioni di piccole dimensioni che - precisano dall’Ado - «costituiscono il patrimonio della nautica orbetellana». I diportisti sono consapevoli dei tre anni che sono stati necessari per arrivare a questo punto ma sanno che «dopo due anni di sequestri, diffide e incertezze, tutto questo è stato possibile grazie all’impegno economico e realizzativo del Comune di Orbetello che ha fatto tutto nel rispetto delle regole e della legalità». Certo, molte sono le cose che ancora rimangono da fare e che saranno l’obiettivo primario su cui l'associazione spingerà proprio nei confronti del Comune di Orbetello: «la mancanza della corrente elettrica per l’illuminazione notturna che adesso si ottiene con luci fotovoltaiche e la mancanza d'acqua per il rifornimento idrico delle imbarcazioni e la pulizia dei pontili». Tutte criticità di cui il sindaco è a conoscenza avendole viste personalmente. «A noi diportisti – conclude l’Ado – interessa solo mettere le nostre barche in acqua, la politica non ci interessa, noi abbiamo collaborato, collaboriamo e collaboreremo con ogni amministrazione».
Ivana Agostini
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