Il Tirreno

Grosseto

Il Carnevale avrà la sua Cittadella

di Paola Villani

Sarà la casa dei sei rioni. L’assessore delegato Aloisi: «Il prossimo anno procederemo alla gara»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. La Cittadella del Carnevale si farà? «Il prossimo anno vorrei poter procedere alla gara per l’affidamento dei lavori». Così Alberto Aloisi, assessore al bilancio con delega anche al Carnevale: a lui il sindaco Andrea Benini ha affidato un compito importante, come dice lo stesso amministratore «il più delicato», perché in ballo ci sono le aspettative sia dei rioni che ogni anno danno vita alla manifestazione più importante della città del Golfo, sia perché c’è da fare i conti con i patti di stabilità e unire il lavoro di settori differenti della macchina amministrativa. Ogni assessore della giunta Benini ha infatti una mission: dopo un anno la squadra valuterà che cosa è stato fatto e cosa no. Un banco di prova per testare le capacità di ogni amministratore.

Ad Aloisi è toccata la realizzazione della Cittadella. «Lunedì avremo la prima riunione operativa con il comitato organizzatore del Carnevale e i tecnici», spiega. L’intenzione dell’assessore è di arrivare il prossimo anno ad avere in mano il progetto, con tanto di finanziamento, per poi procedere alla gara. La Cittadella sorgerà, come da Regolamento urbanistico, in località Mezzaluna, nel rione Capannino: lì non solo dovrebbero trovare spazio i capannoni per la costruzione dei carri, ma anche dei locali di servizio, dove magari installare mostre permanenti riguardanti la kermesse e insegnare ai più giovani i segreti della cartapesta. «Lunedì prenderemo visione insieme al comitato del lavoro fatto fino ad ora – spiega Aloisi – inizieremo poi a valutare le opzioni possibili: serve una formula che possa superare i paletti del patto di stabilità». Una delle soluzioni potrebbe essere l'avvio di un project financing: il modello secondo il quale un soggetto privato finanzia la realizzazione di opere pubbliche senza oneri finanziari per l’amministrazione quindi, ricevendo in cambio la gestione del bene, per fare un esempio. L’assessore per ora non si sbilancia, ancora è troppo presto per parlare di formule plausibili, ma è intenzionato a rendere fattivo il sogno del popolo del Carnevale nel minor tempo possibile. «È un compito delicato, ma vorrei avere tra dodici mesi un ipotesi di gara in mano - conclude Aloisi - Ci siamo insediati da tre settimane dopo aver visionato le carte inizieremo a lavorare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa