Il Tirreno

Grosseto

Troppa attesa al Cup per prenotare la visita Salasso sulla bolletta

di Enrico Giovannelli

La disavventura di un castiglionese alle prese con il 199 L’Asl sta pensando di cambiare il numero di telefono

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Fare una richiesta al Cup, il centro unico di prenotazione dell’ospedale di Grosseto, a volte può diventare un’odissea. Lo sa bene un castiglionese, il cinquantenne Luca Franceschetti, che per quasi venti minuti nei giorni scorsi è rimasto attaccato al suo telefonino, scaricando la scheda telefonica, e non riuscendo alla fine a prenotare la visita che gli necessitava. Un tentativo che lo ha lasciato perplesso, ma che ha sollevato un caso che potrebbe portare ad un cambiamento in favore di tutti i cittadini. La vicenda, che poi si è risolta per il meglio il giorno dopo, ha messo in evidenza un problema riscontrato non solo dal castiglionese e che ha sollevato dei dubbi nella stessa Asl 9 di Grosseto. Per usufruire del servizio di prenotazione infatti, è possibile chiamare tre numeri: o quello “verde” dal telefono fisso per i residenti dal in Provincia, un altro fisso per chi chiama da fuori o tramite il cellulare al 199, che invece è a pagamento.

Normalmente bastano pochi minuti per ottenere la prenotazione, ma nel caso capitato a Franceschetti qualcosa non ha funzionato. Molto probabilmente, come ha poi ben spiegato l’Asl, in quel momento c’è stato un sovraccarico di telefonate, che ha messo in coda l’utente castiglionese, ritardando oltre misura la chiamata. Un evento particolare ma che può capitare. E sulla base di altre segnalazioni, la stessa Asl sta così procedendo ad una verifica del servizio, nato quando in realtà l’uso dei cellulari non era così alto. Oggi infatti, molti cittadini usano prevalentemente la telefonia mobile, rinunciando al telefono di casa e rescindendo i contratti. Un’abitudine che di fatto ha cambiato il modo di prenotare le visite anche al Cup. Allo studio del servizio sanitario grossetano dunque, c’è un progetto per trasformare anche le chiamate tramite cellulare con un numero verde, per non far ricadere sugli utenti altre spese. Non sarà però un cambiamento che potrà avvenire in tempi rapidissimi, anche se «la volontà da parte dell’Asl c’è» - è stato sottolineato.

Un disguido quello capitato a Luca Franceschetti che sul momento lo aveva fatto arrabbiare, ma che invece potrebbe rivelarsi un passo decisivo per far prendere all’Asl visione di un servizio non proprio impeccabile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web