Il dolore
Sepolta dalla legna, Principina è nel caos
Nuove proteste per il taglio dei pini malati. Abitanti e turisti sul piede di guerra: «La nostra frazione è diventata un cantiere: il 18 tutti a manifestare»
Principina a mare nel caos: mercoledì mattina (intorno alle 9) tra gli abitanti di Principina è scoppiata una nuova protesta nei confronti del Comune di Grosseto, che in questi giorni è intervenuto nella frazione per tagliare i pini ammalati e pericolanti.
Stanchi dei disagi, dei numerosi divieti di transito e segnali di pericolo che tappezzano la località, alcuni abitanti e turisti hanno manifestato il loro malumore anche nei confronti della ditta incaricata dal Comune del taglio dei pini. «Siamo stanchi di questi cantieri che ci impediscono di vivere, di andare al mare, di goderci le vacanze», protesta un abitante. «Ci troviamo a passare con la bici in mezzo ai tronchi tagliati, ai residui di legna, ai cippi tagliati e rimasti in terra».
Proteste e malumori investono in gran parte le modalità con cui, così tardi, il Comune di Grosseto ha voluto procedere a mettere in sicurezza la zona pinetata e le strade. Non passa giorno che non giungano nuove segnalazioni. Proprio in questi giorni, sono caduti altri pini: grossi tronchi sono crollati anche in mezzo ai viottoli che conducono al mare, e che hanno ostruito i passaggi di pedoni e ciclisti. «È giusto che la pineta sia messa in sicurezza », dice qualche abitante, che però ora punta il dito sulle modalità in cui il cantiere è stato portato avanti.
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