La manifestazione
La Cattedrale presa a pallonate
Orbetello: vetrate e videocitofono ko, omelie interrotte, bivacchi. Don Pietro deve pagare 18mila euro
ORBETELLO. Diciottomila euro per ristrutturare le vetrate del Duomo di Orbetello. È questo il conto che è stato presentato a don Pietro Natali. Alla base di tutto c’è il solito problema ovvero i vetri rotti dalle pallonate dei ragazzini che scorrazzano in piazza del Priore, laddove sorgono le antiche vetrate della cattedrale orbetellana.
«Una decina di giorni fa ho scritto al sindaco Monica Paffetti - dice don Pietro - ma al momento non ho ricevuto nessun segnale confortante. Basterebbe che il Comune provvedesse con una segnalazione di divieto per risolvere la questione. Mi auguro che questo accada il prima possibile, perché il tema è sentito anche da parte di chi abita nelle vicinanze del Duomo. I ragazzini, infatti, giocano e schiamazzano fino a mezzanotte».
Don Pietro ha inoltre segnalato che le pallonate hanno provocato la rottura del videocitofono della sua abitazione. In più è stata ristrutturata la porta di casa. Il parroco, tra le altre cose, ha ricordato che la porta del Duomo durante la messa resta aperta e che «più volte nel corso delle omelie è piombato un pallone dentro la cattedrale».
Malgrado tutto, Don Pietro ha ringraziato le forze dell’ordine. «Ogni volta che segnalo il problema si recano a “redarguire” i ragazzini. Ma questi, appena i militari vanno via, ricominciano la giostra».
Infine, visto che i mali non vengono mai da soli, don Pietro ha messo in luce un altro grattacapo ossia i bivacchi sulle scalinate della cattedrale.
«Ricordo a tutti - ha commentato - che i gradini della chiesa sono di granito del Giglio. Oggi versano in pessime condizioni per colpa di chi si siede per mangiare: l’unto caduto sulla scalinata ha provocato danni piuttosto notevoli». Così, la chiesa, i fedeli ma anche i non fedeli, la gente comune che si trova a passare nella zona della Cattedrale assistendo allo scempio, spera che il problema si risolva quanto prima.
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