Sicurezza
«Colpevoli ritardi nel ripristino della spiaggia»
ORBETELLO. Una presa di posizione durissima, che chiede di far chiarezza sui ritardi nel ripristino della spiaggia (giudicati “colpevoli”) e quindi anche sull’impiego dei fondi utilizzati per i...
ORBETELLO. Una presa di posizione durissima, che chiede di far chiarezza sui ritardi nel ripristino della spiaggia (giudicati “colpevoli”) e quindi anche sull’impiego dei fondi utilizzati per i lavori di ripascimento.
Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale interroga la Regione Toscana sulla questione ripascimento dell’0sa.
«I lavori, che sarebbero dovuti iniziare più di un anno fa, sono stati consegnati alla ditta appaltatrice solo lo scorso 19 maggio – vanno giù dritto i consiglieri Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli - e sono terminati il 4 luglio a stagione balneare inoltrata con disagi per turisti e operatori del settore. Lo sa questo la Regione Toscana? Quali misure - dice il gruppo - ha messo in atto per ovviare ai disagi e quali le motivazioni per cui i lavori non sono stati effettuati nei tempi dovuti?».
Queste alcune delle domande contenute nell’interrogazione urgente dei consiglieri di FdI – An. «Un lavoro il cui costo complessivo era stato preventivato in 542.279,74 euro, cifra che, considerata la mareggiata di qualche giorno fa, è di fatto risultata inutile».
Visto l’accordo di programma siglato il 29 marzo 2013, nella sede della Provincia di Grosseto, dall’assessore regionale all’ambiente, Anna Rita Bramerini, dall’assessore provinciale alle infrastrutture Fernando Pianigiani e dal sindaco di Orbetello, Monica Paffetti e le varie delibere regionali relative al progetto, i tre hanno inoltre chiesto alla Regione «se nel quadro economico di 542.279,74 euro del suddetto progetto sia stato effettivamente considerato il ritardo di attuazione, se sia stato effettuato, dalla Provincia di Grosseto, lo studio per i rilievi topografici-batimetrici e il piano di caratterizzazione dei sedimenti propedeutici alla progettazione dei lavori e se, infine, sia davvero risultato utile lo studio commissionato all’Università di Firenze».
In conclusione i consiglieri Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli hanno domandato se «visti i problemi della costante erosione costiera, non sia opportuno commissionare studi mirati per risolvere definitivamente il problema ed evitare certi sprechi di risorse pubbliche». Ora i tre si attendono risposte, per chiarire una volta per tutte la situazione dell’Osa, che già tante polemiche ha suscitato.
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