Gioco
Massacrato di botte da un gruppo di ragazzi: «Aiuto, mi ammazzano»
Gettavano per terra cartelli stradali, aveva chiesto loro di smettere. Finisce all’ospedale, ferito anche un poliziotto
STICCIANO. «Aiuto, mi stanno ammazzando». La voce rotta dal dolore e dalla paura è stata sentita da chi, alle due del mattino, era ancora in giro a Sticciano Scalo, a pochi metri dal bar Sport che proprio a quell’ora stava tirando giù la saracinesca. È stata sentita da chi rientrava dalla Sagra degli strozzapreti, proprio come i ragazzi (tutti di circa venticinque anni) che si sono avventati contro un abitante del paese che aveva detto loro di abbassare i toni.
È stata un’esplosione di violenza improvvisa quella che ha travolto lo sticcianese. L’uomo, che ha 41 anni, è stato portato all’ospedale di Grosseto: le botte gli hanno causato ferite giudicate guaribili in dieci giorni.
Il gruppetto di ragazzi aveva trascorso la sera alla Sagra a Sticciano. Si erano divertiti, avevano riso e scherzato tutta la sera senza dare il benché minimo segnale di quello che sarebbe successo dopo. Avevano bevuto qualche bicchiere in più, probabilmente. Ma alla sagra tutto era filato liscio. Poi, una volta lasciata la festa, il gruppetto si è diretto verso il paese. Hanno cominciato a urlare e a gettare per terra tutti i cartelli stradali che si paravano loro davanti. Uno dietro l’altro, come un domino divertente che però a chi era già a letto o comunque stava tornando a casa non è piaciuto.
Il quarantunenne era poco lontano dal bar che stava chiudendo e ha detto loro di smettere. C’erano altre persone, lì in via dei Mille tra le quali un poliziotto della questura di Grosseto che si è messo in mezzo per far abbassare i toni al gruppetto. Ma mentre li allontanava dal quarantaduenne, loro sono ritornati alla carica e lo hanno pestato a sangue. Poi, nonostante il poliziotto si fosse anche qualificato, non si sono fatti scrupoli: uno di loro ha preso una sedia e gliel’ha tirata addosso.
Sono stati minuti di terrore per l’uomo che era finito a terra e che continuava a prenderle di santa ragione.
L’allarme è stato dato ai carabinieri di Massa Marittima e i militari, una volta arrivati a Sticciano, hanno raccolto la testimonianza di chi ha assistito a tutta la scena e ha sentito le grida disperate dell’uomo che è stato picchiato senza alcun motivo.
Ora le indagini sono in corso, anche se pare che gli autori del pestaggio siano stati in parte identificati. Si tratterebbe di ragazzi che abitano nei paesi vicini.
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