Finanza
«Ma quale messa in sicurezza...»
Principina nel caos: un cittadino documenta gli interventi con un mini reportage
PRINCIPINA A MARE. Ancora polemiche sul degrado di Principina, dove il Comune sta intervenendo ora per tagliare i pini malati. È di ieri la mail dell’ingegner Maurizio Gratteri che ha documentato il tutto con un mini reportage: «Principina è stata riempita di cartelli di divieto di transito (e di pericolo, ndr) per la salvaguardia di residenti e villeggianti che sono avvertiti che gli potrebbe cadere in testa un pino - dice - La coscienza è tranquilla e pazienza per chi viene in vacanza. Problemi suoi».
Sconcerto è emerso «nel vedere uno dei suddetti cartelli i piazzato su un pencolante palo della Telecom, di fronte alla desolazione di una vasta area completamente disboscata. Ma forse il cartello si intendeva riferito al palo stesso... Niente paura, c'è chi vigila. Infatti sabato sentiamo dei rumori forti venire da via delle Arselle e siamo raggiunti in giardino da un’esponente della municipale che ci chiede se conosciamo il proprietario dell’auto parcheggiata sotto il palo. Ci troviamo di fronte uno spiegamento di forze che ricordava gli eroi dell’11 settembre: un’autoscala dei vigili del fuoco, di quelle per arrivare al quinto o sesto piano, accompagnata da una vettura di supporto e una della municipale. L’autoscala aveva enormi difficoltà di manovra perché via delle Arselle è stretta e nessuno aveva avvertito i residenti di spostare le vetture. “Ma non si può mica parcheggiare in una strada così stretta…” dice l’agente trascurando il fatto che non c’è nessun divieto di sosta. Lo schieramento era per il paletto pencolante, dunque palo abbattuto perché marcio, abbandonato nel campo appena disboscato, con accanto il cavo della Telecom tranciato. Il caposquadra ci dice che l’intervento è stato per mettere in sicurezza il palo, data il mancato intervento di Telecom. Noi: “ma che succede alle utenze telefoniche?”. Risposta: “chiedetelo alla Telecom, io ho messo in sicurezza”. Ora il palo non pencola più, il tratto di via delle Arselle sembra Coventry dopo un bombardamento, ma Principina è in sicurezza, a parte gli spuntoni di legno del palo destinato a marcire in terra che possono creare qualche problema. E poi cavi scoperti, pali arrugginiti, buche che sembrano la Fossa delle Marianne, bozzi che sfiorano l’altezza del Monte Bianco con grande sollazzo di sospensioni e coppe dell’olio, segnaletica orizzontale inesistente e lo sterminio del sottobosco». (el. gi)
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