La manifestazione
Autotreno s’intraversa, Pitigliano isolato
Spettacolare incidente ai piedi del paese che resta irraggiungibile per ore
PITIGLIANO. Un altro pomeriggio di passione, l’ennesimo, per i pitiglianesi; e certamente un pessimo ricordo da portarsi a casa per i tanti turisti che in questi giorni affollano le Colline del Fiora, attirati in particolare dal fascino della città del tufo. Pitigliano, appunto: bella e... irraggiungibile.
Almeno martedì 15, dalle 17 in poi. A quell’ora infatti un grosso autotreno (targa spagnola e conducente dell’Est europeo) si è incartato nell’affrontare una curva ed è rimasto lì, piantato in mezzo alla strada, inamovibile. In questo caso “lì” vuol dire lungo la tortuosa via che dal centro abitato di Pitigliano scende verso il ponte Meleta, al tornante della Madonna delle Grazie e quindi verso Manciano. Una strada strettissima: e se qualcuno non riesce a credere che un “bestione” di quella stazza abbia provato ad affrontarla, la foto fa da testimone. Incredibile ma vero. Come incredibile è immaginare che quello stesso autotreno (probabilmente proveniente da Sorano) abbia attraversato un pezzo della città del tufo.
Sia come sia, il “bisonte” _ fermo a una cinquantina di metri dal cimitero ebraico _ ha di fatto bloccato l’accesso al paese. Chi veniva da Manciano, appunto, o da Sovana, ha dovuto armarsi di retromarcia e infinita pazienza e sobbarcarsi una ventina di chilometri di percorso alternativo per “aggirare alle spalle” la collina. Idem per chi da Pitigliano voleva raggiungere il resto del mondo.
Sul posto vigili del fuoco, polizia, carabinieri. In forze, per un lavoro ciclopico che si è concluso nella serata di martedì. Mercoledì 16 tutto a posto e traffico regolare, ma la rabbia dei pitiglianesi resta. Perché _ dicono _ episodi identici si ripetono frequentissimi e da tempo si chiede un cartello che vieti il transito ai mezzi “troppo” pesanti. Un cartello che però non arriva mai.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
