La manifestazione
Pino blocca la strada, e per andare al mare tocca fare gli acrobati
L’ennesimo albero crollato sbarra il viottolo per il mare: nessuno lo rimuove. E Principina è sempre più off limits
PRINCIPINA. Il copione è lo stesso da giorni: a Principina c’è un viottolo, un tempo bellissimo e circondato dalla pineta, che porta fino al mare. Il percorso parte da via dell’Ombrina e arriva fino a piazzale Tirreno, ma è sbarrato da un pino crollato e che da giorni è sempre lì. Nessuno l’ha rimosso: la strada per il mare è ko. E chi la percorre per raggiungere il mare è costretto a fare i conti con l’ostacolo e a ripetere una manovra grottesca.
Se è a piedi piega il corpo come un acrobata, lo fa passare sotto all’albero che taglia il tragitto e va oltre. Se è in bici è un po’ più complicato: deve scendere e far transitare oltre pure il veicolo: una volta di là può rimontare in sella e ripartire. La storia si consuma ogni giorno, uguale a se stessa almeno finché qualcuno non si deciderà a portar via l’ostacolo liberando il tragitto che porta al mare. Una scena che a un osservatore esterno pare assurda, tanto è diventata la “norma”.
Foto e video documentano il tutto. Una mamma con tre bambine che sfrecciano fino al pino crollato. Scendono, passano sotto e oplà. Poi un altro gruppetto di ragazzini che si avvicina al tronco. «È sempre lì??». E via con gli esercizi, la stessa operazione, quasi un esercizio ginnico. Nel caso in questione, dato che l’albero è così da giorni, la gente spera che il Comune di Grosseto rimuova quanto prima (anche se ormai non più tempestivamente) i pericoli esistenti, anziché apporre altri nuovi divieti, che disturbano le attività e il comfort di abitanti e turisti.
Per la cronaca: il viottolo è disastrato ovunque. La staccionata è rovinata e dvelta in più punti, avendo ceduto sotto al peso di rami crollati che restano accatastati a lato in condizioni pietose, senza che nessuno, in tutta l’estate, li abbia portati via. Una brutta immagine, che accompagna questa estate decisamente difficile per i frequentatori della frazione.
Ormai Principina è diventata zona di divieti. ce ne sono ovunque. Le strade sono tappezzate di cartelli indicanti il “pericolo caduta alberi”, e nei quali il Comune ha attaccato, due giorni fa, un adesivo con triangolo rosso (segnale di pericolo), che corregge e copre il simbolo originario evidentemente sbagliato (un divieto di transito) e che resta “sotto”.
Da oggi in viale Tirreno torna anche il (contestato) divieto di sosta con rimozione forzata che consente al Comune di Grosseto di proseguire con il taglio dei pini iniziato la settimana scorsa. Doveva durare pochi giorni, invece è stato interrotto nei giorni di mercato comportando un’ulteriore limitazione in vigore oggi.
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