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Grosseto

Grosseto esclusa dalla Lega Pro

Grosseto esclusa dalla Lega Pro

La società non ha depositato la fidejussione, le sorti del Grifone legate alla decisione di Camilli

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C’è un’altra scadenza nella vicenda della cessione del Grosseto calcio. Le sorti del Grifone sono di nuovo nelle mani del Covisoc che ha escluso i biancorossi per i quali ancora oggi non è stata depositata la fidejussione. Sono otto i club inadempienti: il Grosseto, appunto, l’Ischia Isolaverde, il Mantova, il Melfi , il Pavia, l’ Aurora Pro Patria 1919, Calcio Padova, Reggina Calcio. Adesso, le società non in regola possono presentare ricorso alla Covisoc, depositando la fidejussione entro il 15 luglio alle 19. Il 18 luglio è in programma il consiglio federale, che tra i temi all'ordine del giorno, stabilirà gli organici dei campionati, tra i quali quello della Lega Pro. Manca un giorno quindi, per conoscere le sorti della società maremmana che fino ad ora non ha trovato nessuno disponibile a rilevare la società. Il patron Piero Camilli potrebbe decidere di non far morire il calcio biancorosso decidendo di restare in sella alla società. Oppure, senza il deposito di quella fidejussione, il Grifone tornerà di nuovo tra i dilettanti. Un balzo indietro di 12 anni che in città non piace proprio a nessuno.

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