Finanza
«Norme inaudite sugli scarichi»
Nel mirino la possibilità di innalzare le emissioni inquinanti
SCARLINO. Il governo Renzi ha introdotto «misure inaudite e gravissime che rappresentano un regalo per gli inquinatori che potranno inquinare di più e risparmiare sulle bonifiche». È un attacco diretto quello della deputata di Forza Italia, Monica Faenzi, che senza mai nominare il comune di cui è capogruppo all’opposizione, cioè Scarlino, va a sottolineare gli aspetti legati agli scarichi a mare. Un argomento sempre caldo a Scarlino.
«Mi batterò per sopprimere tali norme mostro». Faenzi parla infatti di «interventi che innalzano i limiti di emissione per gli scarichi a mare, pericolosi e dannosissimi per la salute del mare la tutela ambientale e i territori stessi in cui sono situati insediamenti industriali quali acciaierie, stabilimenti chimici e raffinerie». Entra poi nel dettaglio la deputata Fi, senza sconti verso il governo e il ministro all’ambiente Gianluca Galletti. «E’ veramente incredibile – continua – il regalo che il ministro Galletti, sta facendo alle imprese che hanno scarichi in mare in quanto, in virtù del criterio di proporzionalità rispetto al valore della produzione, potranno alzare i limiti di emissione di sostanze inquinanti inserendo valori diversi nelle autorizzazioni integrate ambientali previste dalla disciplina in vigore, causando evidenti e gravissime problematiche sotto il profilo della tutela ambientale».
Dagli scarichi a mare, Faenzi passa a un altro argomento che riguarda da vicino Scarlino: le bonifiche. «A tale disposizione, si affianca il combinato disposto, previsto dallo stesso articolo 13 – dice la parlamentare – che introduce la procedura semplificata per le operazioni di bonifica o messa in sicurezza, che nel tentativo di velocizzare i procedimenti in un’ottica di snellimento, copre in realtà l’efficacia della tutela». (a.f.)
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