Attenzione
Castiglione, nuova sfida del piromane
Anche ieri tre incendi: il primo al mattino a Poggio alle Trincee, poi ancora sulla Panoramica e infine a Val delle Cannucce
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. E’ ormai una sfida aperta a tutto campo fra il piromane seriale della Panoramica e le squadre di soccorso e pronto intervento. Altri tre incendi ieri, dopo quelli di martedì: due lungo la strada Panoramica nord dopo quelli invece di tre giorni fa sulla Panoramica ma sul lato sud; il primo alle 10,30 e il secondo verso le 15,30; il terzo, mentre era sempre in corso lo spegnimento, a Val delle Cannucce in via Molise.
Fortunatamente tutti e tre hanno provocato pochi danni, grazie soprattutto alla tempestività dei soccorsi: dalle squadre dei vigili del fuoco, compreso l’elicottero, a quella comunale, e delle Bandite di Scarlino. Il sindaco Giancarlo Farnetani, sempre presente nelle zone colpite, ha rimarcato l’attenzione totale su questi eventi: «Proprio giovedì abbiamo fatto una riunione con la Protezione civile, i tecnici comunali, e le forze dell’ordine, carabinieri e vigili urbani, e abbiamo intensificato i controlli adottando numerose misure preventive. Quello che stiamo subendo è un vero e proprio attacco, con rischi incalcolabili al territorio. Chi sta compiendo questi gesti non rimarrà impunito – è la promessa del primo cittadino – e confidiamo nell’attenzione generale di tutti. Chiunque veda movimenti strani deve chiamarci immediatamente. E’ ormai chiaro che questi sono gesti di un folle, che si diverte a farci correre. Ma – come ho detto nei giorni scorsi – noi faremo di tutto per identificare l’autore degli incendi, e gliela faremo pagare a caro prezzo, sia penalmente che civilmente, in tutte le sedi possibili. E’ uno scempio terribile quello che sta compiendo questo signore, e mette a rischio l’incolumità di tante persone».
Il primo allarme: sulla strada Panoramica nord, poco dopo l’incrocio che porta a poggio alle Trincee: verso le 10,30 si è alzato un denso fumo bianco. Quella zona era già stata colpita da un vasto incendio negli anni Settanta. Il modus operandi sempre il medesimo: molto probabilmente una bottiglia di plastica con un accelerante gettata a ridosso della scarpata e le fiamme che si fanno strada nel sottobosco e attaccano gli arbusti. Immediati i soccorsi che hanno spento il fuoco e bonificato l’area.
Poche ore e una nuova chiamata: alle 15,30 circa, a pochi metri di distanza, sempre a ridosso della strada Panoramica dal lato opposto delle case abitate, un nuovo focolaio, con il vento di maestrale che questa volta lo ha fatto propagare un pò di più. Circa 500 metri quadrati di macchia mediterranea sono andati in fumo, con tutte le squadre sul posto, compreso l’elicottero, che ha compiuto diversi passaggi per debellare le ultime lingue di fuoco.
E mentre tutti erano ancora al lavoro un’ulteriore chiamata: un nuovo incendio si stava alimentando in via Molise, una strada interna in Val delle Cannucce, fra la Panoramica nord e Riva del Sole. In un baleno i vigili e la squadra comunale dei volontari è intervenuta, fermando le fiamme, anche in questo caso proprio sul ciglio della strada lontano dalle abitazioni, che si erano sparse solo a qualche metro quadrato di boscaglia e ad un leccio. I carabinieri della stazione di Castiglione hanno svolto i rilievi di rito.
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