Sicurezza
«Siamo contrari soltanto agli abusi nei mercatini»
MARINA DI GROSSETO. «Siccome siamo stati apostrofati come i soliti noti che pensano solo a difendere la loro botteghina vogliamo chiarire la nostra posizione nei confronti dei mercatini a Marina». A...
MARINA DI GROSSETO. «Siccome siamo stati apostrofati come i soliti noti che pensano solo a difendere la loro botteghina vogliamo chiarire la nostra posizione nei confronti dei mercatini a Marina». A parlare così è Luigi Prisco, titolare di alcuni negozi di abbigliamento a Marina e firmatario insieme ad altri colleghi di esposti sia alla guardia di finanza sia alla Procura contro gli abusi e le irregolarità dei mercatini. «Parlo a nome degli altri commercianti – spiega Prisco - e non mi stupisco che a difendere i mercatini siano in prevalenza bar, gelaterie e pizzerie. Noi negozianti non siamo contrari al vero mercato dell’antiquariato e dell’artigianato che viene fatto una volta al mese né tantomeno alla signora che ha la passione dell’uncinetto e mette su un banchetto per vendere i suoi centrini. Siamo contrari ai mercatini irregolari in cui dietro la formula dell’hobbismo e della vendita di opere del proprio ingegno si mascherano forme di commercio abusivo con evasione fiscale, truffa per il consumatore (che crede di acquistare cose artigianali che invece non lo sono) e concorrenza sleale per noi negozianti. Non capisco perché si debba togliere il diritto di lavorare ai commercianti per darlo a degli abusivi che piazzano i loro gazebi davanti alle nostre vetrine, oscurandoci per giorni».
Da qui la provocazione dei commercianti. «Visto che c’è chi non capisce la nostra protesta – dice Prisco sempre a nome degli altri commercianti – vogliamo che si faccia un bel mercatino alimentare e poi vediamo che ne pensano pizzerie e gelaterie. Inoltre visto che si dice che i mercatini portano gente allora bene, facciamoli dalla mezzanotte in poi quando Marina letteralmente si svuota, così si riducono anche i problemi di ordine pubblico». Il gruppo di commercianti firmatari degli esposti contro i mercatini ringrazia il sindaco, la polizia municipale, i vigili del fuoco e la guardia di finanza per la sensibilità dimostrata verso le preoccupazioni espresse anche sulla questione sicurezza e ordine pubblico: «Abbiamo documentato – sottolineano - diversi pericoli per la sicurezza con batterie sopra i marciapiedi con fili volanti, taniche di benzina e generatori non a norma con un rischio enorme per l’incolumità pubblica».
Sara Landi
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