Il Tirreno

Grosseto

Il nome in codice è stato “Quercia”

Il nominativo operativo con il quale, da oltre 40 anni, è conosciuto il 21° Gruppo Ram di Poggio Ballone, è “Quercia”. Sul sito dell’Am è ben descritta la storia della base sopra a Tirli, che nella...

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Il nominativo operativo con il quale, da oltre 40 anni, è conosciuto il 21° Gruppo Ram di Poggio Ballone, è “Quercia”. Sul sito dell’Am è ben descritta la storia della base sopra a Tirli, che nella primavera del 1967 e per i due anni seguenti, si installò solo con delle tende ed altre scarsissime infrastrutture logistiche, ponendo però le basi dell'attuale Gruppo Radar. Gruppo che grazie alle sofisticate apparecchiature elettroniche ha svolto le sue mansioni con i velivoli radar della Nato e di altre nazioni occidentali, e periodicamente è stato impiegato in diverse esercitazioni congiunte. Molto stretti e particolari i rapporti di collaborazione, soprattutto per collocazione geografica e ruolo esercitato nel sistema di difesa aerea, con il 4° Stormo di Grosseto (9° Gruppo caccia intercettori e 20° Gruppo addestramento operativo). Sono stati i controllori della sala operativa che avevano il compito di allertare i piloti intercettori, ai quali una volta in volo, vengono fornite tutte le informazioni indispensabili per lo svolgimento delle intercettazioni. Un compito complesso e delicato reso ancora più importante dal fatto che il 21° Gruppo Radar è stato il primo sito della difesa aerea nazionale ad avere in dotazione il nuovo sensore Radar 3D Long Range. Una tappa fondamentale dell'evoluzione operativa del 21° Gr. Ram è stata quella relativa all'installazione del sistema Aegis Site Emulator (Ase) operativo dal settembre 2002. (en.gi.)

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