Il Tirreno

Grosseto

talamone

«Chiazza schifosa in mare, provvedete»

TALAMONE. «Chiazze molto dense davanti al Bagno delle donne a Talamone». La segnalazione arriva direttamente dai turisti che stanno trascorrendo a Talamone la loro villeggiatura e che evidenziano un...

2 MINUTI DI LETTURA





TALAMONE. «Chiazze molto dense davanti al Bagno delle donne a Talamone». La segnalazione arriva direttamente dai turisti che stanno trascorrendo a Talamone la loro villeggiatura e che evidenziano un problema che, purtroppo, per questa parte di costa non sarebbe una novità.

Uno sversamento che si ripete anno dopo anno e che non sembra avere una soluzione. «Un problema già fatto presente lo scorso anno – dicono i turisti – a cui, evidentemente, non è stata data soluzione».

Lo scorso anno, in piena stagione turistica, un gruppo di villeggianti aveva infatti denunciato macchie di schiuma biancastra che galleggiavano a pelo d'acqua in quel tratto di mare di Talamone.

Per i turisti presenti ieri al bagno delle donne si tratterebbe, ovviamente senza aver fatto nessuna analisi, di sversamenti di fognature, chiazze che, giornalmente, verso le 11 fanno la loro comparsa, portate dal vento e dalle correnti nello specchio d'acqua di questo tratto di costa. E in questi giorni, le chiazze presenti in mare, complice le condizioni meteorologiche, sarebbero state anche più grandi e più numerose. Sversamenti davanti non solo al bagno delle donne ma anche al Cannone: «Una cosa schifosa», sostengono i bagnanti.

Quello che i villeggianti chiedono a chi di competenza è come mai, questi episodi si ripetono periodicamente senza che nessuno prenda in considerazione una soluzione definitiva. Secondo chi denuncia non sarebbe nemmeno difficile individuare la provenienza degli impianti fognari responsabili: «Le macchie provengono da nord – dice un turista – e a nord del Bagno delle donne ci sono le ville e l’insediamento delle Cannelle. Non c’è altro».

Una situazione che, proprio perché non è la prima volta che si verifica, è diventata insostenibile. «Facciamo il bagno tra i rifiuti fecali – dice un bagnante – stamani (ieri, ndc) dobbiamo difenderci dalle onde e dai liquami delle fogne».

Un problema a cui questi cittadini chiedono di dare soluzione auspicando in un intervento delle autorità competenti perché il problema possa essere risolto una volta per tutte. Un angolo di mare incantato in uno dei posti più caratteristici del territorio orbetellano in cui chi viene in vacanza chiede che venga tutelato anche il lavoro di chi con il turismo vive e che deve già affrontare molteplici problemi. Dopo le polemiche che a pochi chilometri ha creato il ripascimento un altra denuncia di turisti: una stagione estiva tormentata non solo da un punto di vista meteorologico.

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze