Il dolore
Stalker a giudizio, la vittima è un vigile urbano
La loro relazione era finita. Ma lui non si era rassegnato. E non solo avrebbe adottato il consueto campionario di strumenti per riallacciare il rapporto, come telefonate e mail, ma avrebbe anche...
La loro relazione era finita. Ma lui non si era rassegnato. E non solo avrebbe adottato il consueto campionario di strumenti per riallacciare il rapporto, come telefonate e mail, ma avrebbe anche mandato lettere al suo datore di lavoro - il comando di una polizia municipale della nostra provincia - accusandola di comportamenti che avrebbero determinato illeciti disciplinari e penali. Un caso di stalking particolare quello di cui si dovrà occupare il giudice Stramenga all'udienza del 13 gennaio del prossimo anno. Anche perché l'imputato non è giovanissimo: ha 57 anni e i fatti contestati risalgono all'anno scorso. E poi perché gli episodi si sarebbero protratti per oltre due anni, dall'aprile 2011 al luglio 2013.
La donna, 46 anni, aveva voluto mettere fine alla storia in cui non credeva. E da quel momento, secondo l'accusa, avrebbe telefonato insistentemente al suo cellulare e al fisso; e avrebbe anche mandato mail dal contenuto provocatorio; l'avrebbe seguito per strada; l'avrebbe offesa; le avrebbe fatto delle avances; e infine avrebbe mandato quelle lettere al comando. (p.s.)
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