Sicurezza
Erbacce alte, topi e rifiuti «Un degrado incredibile»
GROSSETO. «Qui se scoppia un incendio facciamo la fine del topo». A parlare è Maurizio, uno dei molti residenti di via Leopardi. L’uomo lamenta da tempo l’incuria delle sterpaglie che affollano la...
GROSSETO. «Qui se scoppia un incendio facciamo la fine del topo». A parlare è Maurizio, uno dei molti residenti di via Leopardi. L’uomo lamenta da tempo l’incuria delle sterpaglie che affollano la linea ferroviaria a due passi dalle abitazioni. Ci sono pure degli alberi scosciati e «dimenticati lì da anni». Un enorme pericolo, specie in periodi caldi come questo e quelli che verranno. «L’altro giorno da lì spuntò pure un bel serpente». Chi deve tenere in ordine la zona è Ferrovie dello Stato. «E speriamo che si diano da fare, perché così non si può andare avanti e se succede qualcosa qui finiscono tra le fiamme le automobili e poi i palazzi». Ma quello dell’erba alta non è l’unico problema da quelle parti. Secondo i residenti «lì c’è anche gente che la notte bivacca». E nelle viuzze attorno a via Leopardi. «Per la strada girellano tarponi che paiono chihuahua» accusa Roberto mentre sgrana gli occhi e spalanca le braccia. In zona sono segnalati molti disagi anche per l’inciviltà di chi parcheggia davanti alle discese per disabili o a ridosso delle curve: è il solito vizietto all’italiana, un mix di menefreghismo e ignoranza. «E nessuno fa nulla, anche perché da queste parti non si vede mai un vigile urbano». Rientrano nello sterminato elenco di problemi pure grosse difficoltà nella gestione dei rifiuti, con i soliti fenomeni del cassonetto che abbandonano ingombranti sul ciglio della strada senza avvertire chi di dovere. Un’ultima lamentela è sui locali delle Poste in via Leopardi, «dal muro si sgretolano calcinacci e erbacce ovunque. Ogni tanto puliamo noi, ma saremmo felici che intervenisse qualcuno». (m.b.)
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