Sicurezza
Altri due incendi Caccia al piromane
Castiglione della Pescaia nel mirino: ieri nuovi episodi dolosi Il sindaco Farnetani: «Il responsabile ha le ore contate»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Altro pomeriggio di fuoco, ieri, a Castiglione della Pescaia. Ormai è diventata una lotta giornaliera contro le fiamme, e dopo i tre scoppiati martedì, la conta ne aggiunge altri due.
Pare certo che sia il primo, quello segnalato verso le 14 e partito dalla strada Panoramica, sempre dal lato sud sotto via del Muschio, sia quello a seguire poco dopo sulla strada delle Collacchie nella pineta del Casa Mora a ridosso del palasport, siano di origine dolosa. Ieri i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo.
Le fiamme del primo incendio hanno aggredito la scarpata che corre parallela fra la strada Panoramica, per chi proviene da Grosseto, e la zona del Mulinaccio. Le lingue di fuoco sono risalite verso l’alto, aiutate dal vento di ponente: a domarle in prima battuta la squadra antincendio del Comune, che ha arginato il fronte del fuoco, prima dell’arrivo di due autobotti dei vigili del fuoco arrivate da Grosseto che hanno spento del tutto gli ultimi focolai. Circa 400 metri quadrati sono andati in fumo, in particolare qualche arbusto e molto sottobosco. I vigili urbani hanno chiuso la strada per circa un’ora nei due sensi di marcia, mentre i carabinieri hanno effettuato i sopralluogo insieme ai tecnici, iniziando le indagini.
Pochi minuti dopo un’altra telefonata: lungo la strada delle Collacchie all’altezza di Riva del Sole, altre fiamme stavano bruciando un pezzettino di pineta e un grosso pino secolare. Fortunatamente spento dalle solite squadre già in zona.
Il sindaco Giancarlo Farnetani, presente insieme alle squadre di soccorso e ai volontari, ha usato parole durissime: «Quello che stiamo subendo in questi giorni, ma anche negli ultimi anni (nella scorsa estate come non ricordare il terribile incendio che ha devastato la colina di poggio d’Oro, con i traumi sempre ben visibili), è un attacco al territorio senza tregua. Che sia ben chiaro però – ha tuonato – il disgraziato che compie un atto del genere ha le ore contate, e la pagherà a caro prezzo. Ci sono tanti cittadini che d’ora in poi si daranno da fare per vigilare con maggiore attenzione ogni luogo, comprese le forze dell’ordine che aumenteranno gli sforzi, congiuntamente, per tutelare la salvaguardia di tutti. La nostra sarà un’allerta continua. Il cerchio si stringe verso il piromane. Che si sappia: agiremo in tutte le sedi per tutelarci e non chiederemo solo i danni materiali provocati ai nostri boschi con gli incendi, ma ci faremo risarcire anche i danni morali e d’immagine che una situazione del genere sta creando al nostro comune e alla nostra economia».
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