Attenzione
«Vigileremo sui tagli e sulla qualità del servizio»
GROSSETO. L'Estav Sud-Est (Grosseto, Siena, Arezzo) procedeva nel 2008 all'aggiudicazione di una gara da 3.141.407 euro per la "Realizzazione di un sistema tecnologico per la gestione delle centrali...
GROSSETO. L'Estav Sud-Est (Grosseto, Siena, Arezzo) procedeva nel 2008 all'aggiudicazione di una gara da 3.141.407 euro per la "Realizzazione di un sistema tecnologico per la gestione delle centrali operativa 118 di Area Vasta". In pratica lavori che avrebbero dovuto dotare le centrali 118 di Grosseto, Arezzo e Siena di nuovi sistemi di telefonia mobile, server e software per la gestione informatica del 118. Lavori che a Grosseto sono costati più di 338.000 euro e che si sono conclusi all'inizio del 2013. In pratica mentre da un lato si potenziava il sistema informatico della centrale 118 di Grosseto, di pari passo si decideva di ridurne il carico. Investimenti ancora più significativi nelle altre due Asl dell'Estav Sud-Est; a Siena e ad Arezzo il totale della spesa ha sfiorato i 3 milioni.
Nursing up, una delle sigle sindacali più agguerrite, ha da tempo espresso la propria opinione in merito alla notizia del giorno. «Se ne parla da anni di questa novità. Staremo a vedere come questi tagli incideranno sulla qualità del servizio. Di certo, al momento, non leggiamo la riorganizzazione come un miglioramento. Sul piatto della bilancia oggi troviamo gli investimenti che dovranno essere sostenuti e un risparmio minimo di personale…». Chi lavora al 118 dal 1995 ha avuto modo di metabolizzare questa novità. «Ci sarà una rete tecnologica meticolosa, attraverso la quale chi risponde, ovunque sia, sarà in grado di valutare la gravità dell'intervento, di localizzare il bisogno e far partire la macchina del soccorso. Sulla sede poi non ci pare si debbano fare polemiche. E' infatti del tutto indifferente alla qualità del servizio. Almeno nella teoria».
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