Sicurezza
«Detti impopolare, Vivamus spreco di soldi pubblici»
MANCIANO. Definiscono il gesto «ignobile», ma non si sottraggono a una riflessione: se qualcuno ha imbrattato i cartelloni di promozione turistica sulle strade prendendo di mira l’assessore al...
MANCIANO. Definiscono il gesto «ignobile», ma non si sottraggono a una riflessione: se qualcuno ha imbrattato i cartelloni di promozione turistica sulle strade prendendo di mira l’assessore al bilancio e al turismo Giulio Detti, quel malcontento qualcosa vorrà dire.
Per Manciano comune aperto, lista di minoranza in consiglio comunale, quel «qualcosa» è chiarissimo. «Certi atti inammissibili – spiega la lista di minoranza – avvengono quando l’esasperazione supera i limiti di sopportazione. La politica fiscale portata avanti dall’assessore Detti ha indubbiamente irritato i cittadini, stufi delle troppe tasse che vengono imposte da questa amministrazione con le aliquote più elevate rispetto ad altri comuni della provincia, per poi sperperare i proventi in iniziative inutili e del tutto inefficaci per l’economia del territorio».
Nel mirino di Manciano comune aperto c’è la manifestazione Vivamus. «Con insistenza l’assessore continua a proporre (Vivamus) annualmente – spiegano da Comune aperto – senza rendersi conto del completo fallimento sotto gli occhi di tutti, con costi che incidono sul bilancio per decine di migliaia di euro e che distraggono i dipendenti per troppi giorni dalle proprie funzioni creando disservizi inaccettabili sul territorio, dal taglio dell’erba, alle cure delle aree pubbliche eccetera. Detti sta giocando con i soldi pubblici in attività antiquate del tutto inefficaci. Crediamo che sarebbe più opportuno utilizzare quei soldi pubblici in interventi duraturi nel tempo indirizzati alla valorizzazione dei tanti aspetti del territorio... Detti non gode di tutta questa popolarità tra i cittadini e le categorie come invece si vuol far credere, anzi tutto il contrario».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
