Lutto
I soldi non sono abbastanza, va rivisto il progetto per i lavori alle elementari
MASSA MARITTIMA. Il tavolo è aggiornato ai prossimi giorni, visto che nonostante la cifra considerevole ottenuta da Roma, c’è ancora qualche problema da risolvere. Il governo infatti, nel suo piano...
MASSA MARITTIMA. Il tavolo è aggiornato ai prossimi giorni, visto che nonostante la cifra considerevole ottenuta da Roma, c’è ancora qualche problema da risolvere. Il governo infatti, nel suo piano dell’edilizia scolastica, ha stanziato oltre settantottomila euro a favore del Comune di Massa Marittima per la messa in sicurezza delle scuole elementari di via Martiri della Niccioleta, ma in realtà l’ente nel suo progetto ne aveva chiesti di più.
A questo punto però sarà necessario fare di necessità virtù e rimettere in sesto l’istituto con i soldi che lo Stato ha concesso. Tutta la questione ora è stata affidata agli uffici tecnici, che provvederanno a stilare una bozza su come procedere, tra spese e interventi.
Lo stanziamento statale, voluto dal premier Matteo Renzi su tutta Italia, ha portato nelle casse scolastiche massetane quasi centomila euro. Ventiduemila sono stati concessi sotto la voce #scuolebelle, ossia da destinare a piccoli interventi di manutenzione per le varie scuole. Il resto invece, per la precisione 78.304 euro, sono finiti sotto il capitolo #scuolesicure, destinato invece a quegli edifici in cui servono interventi di ristrutturazione. E le elementari massetane sono rientrate in questa seconda voce, dato che necessitano di un intervento a tutto campo, anche se non ci sono assolutamente pericoli, come spiegano dal Comune.
In questo senso, a suo tempo è stato presentato un progetto per ottenere i fondi promessi dallo Stato e benché questo sia stato accettato, non è stata concessa per intero la cifra prevista per metterlo in pratica. Quindi ora si tratta di rivedere tutto l’elenco dei lavori per ridurre la spesa ai settantottomila euro arrivati. Gli uffici del Comune, che ieri mattina si sono incontrati con la dirigenza scolastica per confrontarsi sulla questione, sono adesso impegnati per rivedere il progetto. Il tavolo è aggiornato ai prossimi giorni per un secondo briefing. Fermo restando che la cifra concessa dal governo rimane una buona occasione per rimettere mano alle elementari cittadine.
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