Il Tirreno

Grosseto

«Doveva sospendere le licenze»

Rumorosità eccessiva dei locali, ipotesi di omissione per un dirigente comunale

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ORBETELLO. C’è un’accusa di abuso di ufficio per l’architetto Massimo Sabatino, imputato davanti al collegio per l’udienza del 21 gennaio in qualità di responsabile del servizio gestione del territorio-Sportello unico delle attività produttive del Comune di Orbetello.

Il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Laura D’Amelio e ha ritenuto sufficienti gli indizi di colpevolezza per poter sostenere un processo: la Procura ipotizza che il dirigente abbia omesso di intraprendere la procedura finalizzata a sospendere l’attività e la licenza degli esercizi pubblici Barakà e Mamolo, nonostante che i loro titolari avessero violato più volto i limiti massimi di rumorosità: erano stati gli specialisti dell’Arpat a effettuare le rilevazioni fonometriche. Quello della rumorosità dei locali è stato un argomento che ha tenuto a lungo banco sulle pagine di cronaca locale.

Il periodo interessato dalle accuse va dal luglio 2010 al luglio 2011 e riguarda le autorizzazioni all’occupazione del suolo pubblico concesse in quattro date (19 gennaio 2009, 5 marzo 2010, 1 aprile 2010, 20 gennaio 2011). L’imputazione specifica che il comportamento di Sabatino, assistito dall’avvocato Leporatti, debba essere inquadrato unitamente a quello dell’allora funzionario del servizio tributi dello stesso Comune, nel frattempo deceduto, responsabile del procedimento inerente il rilascio della concessione all’occupazione del suolo pubblico.

Due gli effetti di tale comportamento: Sabatino avrebbe da un lato procurato un vantaggio ingiusto ai titolari del Barakà e a quelli del Mamalo Bar e dall’altro causato un danno ingiusto «alla collettività degli abitanti residenti nel Comune di Orbetello a causa del superamento dei limiti di normale tollerabilità delle diffusioni sonore emesse dai suddetti locali». In particolare, i funzionari avrebbero violato l’articolo 16 del regolamento comunale sulle attività rumorose.

(p.s.)

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